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“Festa dell’Albero”a Gambatesa per la tutela dell’ambiente e la cura del verde pubblico.

Presentata anche la convenzione tra Comune e CRP “G. Falcone” per la cura degli addobbi floreali in villa.

Grande successo per la “Festa dell’Albero 2016” che quest’anno ha coinvolto, oltre ai partner storici, quali Comune e Istituto Comprensivo Sant’Elia a Pianisi, anche Legambiente Molise e la CRP “G. Falcone” di Gambatesa.
La manifestazione, nata con l’obiettivo di sensibilizzare giovani e giovanissimi alla tutela del verde ed all’importanza dell’ambiente, è stata anche l’occasione per piantare nuovi alberi e per presentare la convenzione sottoscritta tra il Comune di Gambatesa e la Comunità di Riabilitazione Psicosociale “G. Falcone”, finalizzata alla cura degli addobbi floreali da parte dagli ospiti della comunità a partire dalla prossima primavera.
“Lo svolgimento di un’attività di cura e di manutenzione del verde al centro del paese rappresenterà per gli ospiti un momento di rilevante crescita personale con importanti ricadute terapeutiche”, sostiene Antonio Barrea, assistente sociale presso la CRP di Gambatesa, che non manca di rimarcare il valore civico dell’iniziativa, destinata a spiegare effetti positivi verso l’intera collettività.
Agli interventi della Presidente di Legambiente Ambiente Molise, Manuela Cardarelli, del Sindaco Carmelina Genovese, della delegata all’ambiente, Antonietta Scocca e della vice preside dell’Istituto Comprensivo Sant’Elia a Pianisi, sono seguiti gli spettacoli preparati dai bambini delle scuole dell’infanzia e delle elementari di Gambatesa e Tufara.
Terminate le esibizioni preparate dai più piccoli, è stata avviata la piantumazione del nuovo albero di Natale in villa (i cui addobbi verranno prodotti dalla CRP di Gambatesa) e dei nuovi alberelli in Via Veneto.
L’iniziativa rientra nei programmi di riqualificazione ambientale avviati dall’Amministrazione Comunale di Gambatesa nonché in quelli educativi orientati alla sensibilizzazione delle nuove generazioni verso le tematiche sulle quali verte l’evento.

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Gambatesa: inopportuna la scelta della Prefettura di inviare nuovi richiedenti asilo in paese.

In paese sono presenti dal 2014 due strutture d’eccellenza che accolgono 30 rifugiati.

La comunità di Gambatesa, convocata della locale Amministrazione Comunale, si è riunita martedì 15 novembre per discutere della prospettiva di attivazione da parte della Prefettura di nuovi centri di accoglienza straordinaria (CAS), a seguito della messa a disposizione da parte di privati di alcune abitazioni ubicate in paese destinate ad ospitare decine di migranti

La contrarietà alla nuova iniziativa prefettizia discende dal fatto che in paese, già dal febbraio 2014, sono ospitati trenta richiedenti asilo con il sistema SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati)

I centri attivi a Gambatesa rappresentano ad oggi un virtuoso esempio di integrazione sia per l’elevato numero di progetti di inserimento attivati, sia per il coinvolgimento attivo dei beneficiari negli eventi più significativi della vita della comunità. Da due anni è stata altresì istituita la “Giornata del rifugiato” che permette ai cittadini di visitare la struttura e degustare i cibi etnici cucinati dagli ospiti, quasi a ricambiare l’accoglienza ricevuta.

La prospettiva di ospitare altre decine di migranti in centri di accoglienza straordinaria, gestiti da cooperative sconosciute, in un sistema di accoglienza meno controllato di quello attualmente esistente, suscita preoccupazione in paese ed ha permesso di raccogliere in pochi giorni oltre 400 sottoscrizioni da sottoporre al Prefetto di Campobasso.

Il rischio è quello che un paese di 1450 abitanti non riesca a sostenere socialmente e strutturalmente un numero di migranti non proporzionato alla realtà locale tale da poter creare tensioni sociali e vanificare quanto di buono è stato fatto, in termini di integrazione, negli ultimi anni.

I cittadini, in accordo con l’amministrazione comunale, intendono manifestare alla Prefettura le proprie preoccupazioni ed in particolare far valere la clausola di salvaguardia, espressa nella Circolare del Ministero dell’Interno dell’11/10/2016, con la quale si invitano tutti i soggetti preposti alla gestione dei servizi di accoglienza, tra cui le stesse Prefetture, ad esentare i Comuni che appartengono alla rete SPRAR, dall’attivazione di altre eventuali forme di accoglienza.

Il Sindaco di Gambatesa Carmelina Genovese ha infine confermato la volontà di voler continuare sulla strada già intrapresa dell’accoglienza e dell’integrazione, purché la stessa venga fatta in modo controllato ed attuata con criteri di alta qualità, tale da favorire una reale integrazione.

Il Consiglio Comunale di Gambatesa si riunirà domani 17 novembre in seduta straordinaria per discutere dell’argomento.

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