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Anche immagini di Gambatesa al TG1 serale del 10 gennaio 2020 (VIDEO)

Il New York Times mette il Molise fra le 52 mete da visitare nel 2020 ed è la rivincita della Regione che ha il record negativo in tutte le classifiche sul turismo, oltre che su natalità, disoccupazione, spopolamento. Finora, la fama non era granché. «Il Molise non esiste» è addirittura un refrain complottista che gira sul web con teorie strampalate, tipo che sia un luogo immaginario, «creato da uno stupratore e spacciatore per attribuire i suoi misfatti ai mitologici molisani». Un video del 2015 intitolato «Il Molise non esiste» ha oltre 1.600.000 visualizzazioni su Youtube e anche Maurizio Crozza si è esibito in una gag sul tema.

Della questione se ne occupa anche il il TG1 nell’edizione delle ore 20 del 10 gennaio 2020.

Si parla in particolare di Sepino e del sito archeologico di Altilia, ma, con sorpresa, ci sono anche immagini di Gambatesa.

Insomma, bella vetrina per Gambatesa e per tutta la sua gente.

Ecco il video del Servizio andato in onda sul TG1 >>>> Servizio TG1 – Molise su NY Times – anche immagini di Gambatesa

Camminata tra gli olivi a Pietracatella

Domenica, 27 ottobre, a Pietracatella con ritrovo presso il belvedere alle 9.30 e partenza alle 9.45, ci sarà un percorso guidato di 5 km che lo scopo di mostrare il patrimonio storico-architettonico del luogo per riscoprire le tradizioni e costumi del posto, per poi giungere alla Taverna presente sul tratturo Castel di Sangro-Lucera.

Inoltre, una volta arrivati alla Taverna, sarà possibile consumare il proprio pranzo al sacco e gustare le specialità tipiche locali.

Si avvisa, che in caso di condizioni meteorologiche avverse, la camminata potrà subire variazioni.

Jelsi: l’11 e 12 ottobre ritorna la sagra del mais

Domani 11 e dopodomani 12 ottobre, ritorna la sagra del mais, quest’anno alla sua 11 ° edizione.

Le due serate saranno allietate dalla band gambatesana “Audio Live Musica Controcorrente” con il suo repertorio rigorosamente dal vivo che spazia dal liscio al pop, dalla musica leggera alle melodie anni ‘60-’70, dal latino-americano ai balli di gruppo fino alla musica contemporanea.

Nonostante  il mais sia un prodotto naturalmente privo di glutine, corre il rischio di venire contaminato durante la macinazione da altri tipi di farina, diventando così inadatto ai celiaci.

L’associazione si è assicurata che il mais “agostinello”, tipico prodotto molisano, venga macinato in un mulino destinato esclusivamente alla lavorazione del mais, cosí scongiurando il rischio di contaminazione, il vassoio può essere consumato da tutti.

Alla festa del Mais, sarà possibile consumare la birra di mais.

Accanto a queste novità,  é sempre presente la classica “pizza, minestra e cicoli”, colonna portante della festa e simbolo di una tradizione umile e genuina rispettata ed esaltata.

Dunque lo stand al coperto allestito a Jelsi diventa il luogo ideale per un week end all’insegna di una tradizione da sempre nostra, ma di cui avevamo dimenticato il sapore.

La manifestazione jelsese negli ultimi anni si è ritagliata un posto di rilievo fra le tante sagre molisane. Merito dell’impegno dell’associazione socio-culturale “La Meridiana” e della bontà del prodotto, ma anche della capacità di innovare e ampliare l’offerta.

Anche quest’anno sarà riproposto il menù per celiaci.

Salone del Turismo Mondiale di Roma: presenti i comuni dell’area del Fortore

Da giovedì 26 a sabato 28 settembre si è svolto a Palazzo Venezia in Roma il Salone del Turismo Mondiale (Word Tourism Event).

Lo scopo di tale evento, è stato quello di far conoscere il patrimonio culturale e museale, le risorse agroalimentari e le tradizioni della nostra  bella Italia.

La suddetta manifestazione, è stata un’opportunità per far scoprire la zona del Fortore con i suoi siti turistico-culturali, le sue usanze e le peculiarità con l’aiuto di apposito materiale pubblicitario. In particolare, la predetta è stata un’importante vetrina per Gambatesa con il suo castello, Jelsi  con il Museo del Grano, Campolieto con il Museo dei Fuochi d’Artificio e Riccia con il Museo dei Mestieri e delle Tradizioni, fiori all’occhiello delle rispettive località d’appartenenza.

Il primo giorno dell’avvenimento (giovedì 26 settembre), che ha visto la presenza del Sindaco di Gambatesa, Carmelina Genovese, è stato dedicato all’incontro con i tour operator (operatori turistici), che hanno mostrato interesse e curiosità per la nostra terra e hanno già preso contatti con tour operator molisani affinchè si crei una rete di collaborazione che porti turisti, anche stranieri, ad approdare nel nostro territorio.

Nella seconda e nella terza giornata (venerdì 27 e sabato 28 settembre),  si sono alternati altri rappresentanti dei comuni coinvolti nel progetto Innocultour.

Un’altra possibilità, di vitale importanza, è stata data al suolo fortorino, ma più in generale al Molise per farsi conoscere e uscire dall’anonimato.