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Posts belonging to Category Storia, cultura e tradizioni



Anche Gambatesa tra i Comuni aderenti all’iniziativa di Legambiente “Piccola Grande Italia”

Sono 5.835 i piccoli centri sotto i 5.000 abitanti che, non solo svolgono un’opera insostituibile di presidio e cura del territorio, ma sono portatori di cultura, saperi e tradizioni, oltre che fucine di sperimentazione e fattori di coesione sociale. Una costellazione solo apparentemente minore, che brilla per la straordinaria varietà ambientale e per l’inestimabile patrimonio artistico custodito. Ricchezze ad oggi poco note e perciò da valorizzare.

E’ questo lo spirito di Piccola Grande Italia, evento promosso da Legambiente su tutto il territorio nazionale, che ha come obiettivo quello di tutelare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini che vivono in questi centri, valorizzando le risorse e il patrimonio d’arte e tradizioni che essi custodiscono e combattendo la rarefazione dei servizi e lo spopolamento che colpiscono questi territori.

Il Comune di Gambatesa aderisce per la prima volta nella sua storia alla manifestazione di Legambiente integrando l’evento  “Piccola Grande Italia” con il programma di concerti “Note Colori Sguardi e Suoni”, proponendo nella giornata del 5 Giugno visite al Castello Di Gambatesa durante la mattinata (ore 9-13) ed il pomeriggio (15-19) ed il concerto dell’Ensemble Barocco del Conservatorio Perosi alle ore 17.

Il Delegato alla Cultura del Comune di Gambatesa Luca D’Alessandro ci tiene a sottolineare come “L’adesione a Piccola Grande Italia è l’ennesima occasione di promozione del territorio in funzione turistica e si aggiunge alle riuscitissime Giornate FAI e ai tenti eventi culturali organizzati dal Comune e dalle associazioni locali operanti sul territorio”.

Diverse le adesioni in Molise sia in provincia di Campobasso con i comuni di Jelsi, Pietracatella, Toro ed in provincia di Isernia con Pizzone, Castel San Vincenzo, Filignano, Cerro al Volturno.

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Cittadinanza onoraria a Franco Valente – Fotogallery e VideoGallery

Era un caldissimo giorno di luglio del 1998 quando Franco Valente arrivò a Gambatesa per esplorare un castello, di cui aveva sentito parlare, ma che ancora non aveva avuto la possibilità di visitare.
Da allora iniziarono i suoi studi sulle “misteriose” pitture cinquecentesche del Decumbertino che lo portarono, nel 2003, a pubblicare un monumentale libro dal titolo “Il Castello di Gambatesa” nel quale per la prima volta, viene fornita una lettura completa e omogenea degli affreschi del maniero di Gambatesa, collegando in soluzione di contiguità i significati delle raffigurazioni delle diverse sale e ponendo solide basi per ogni altro studio e ricerca futura. Nel pregevole volume, oltre all’inquadramento di Gambatesa e dei vari feudatari che si sono succeduti in un preciso contesto storico di riferimento, l’architetto si spinge oltre, indagando anche sulle chiese del paese e sui tesori ivi conservati procedendo ad un accurato studio di tele, croci, statue e fonti battesimali. Le ricerche sul campo si allargano alla Cappella di Santa Maria della Vittoria, a Toppo della Vipera, punto di partenza per ogni ipotesi circa la nascita dell’abitato di Gambatesa, fino a giungere in Salento, a Copertino, sulle tracce del bizzarro pittore cinquecentesco.
A distanza di 13 anni da quella pubblicazione, su proposta del Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Gambatesa, Luca D’Alessandro, il Sindaco Carmelina Genovese ha conferito a Franco Valente la cittadinanza onoraria e le chiavi della città per aver restituito a tutti i gambatesani un pezzo della loro identità storica ordinando in un libro ricerche, fonti e interpretazioni che oggi permettono a chiunque, in modo facile e veloce, di assumere consapevolezza del grande patrimonio materiale e immateriale di Gambatesa nonché di tramandarlo alle nuove generazioni affinché ne diventino i nuovi custodi.
Il tutto si è svolto a sorpresa nel giorno in cui venivano premiati gli apprendisti ciceroni della V elementare che durante le giornate FAI hanno guidato oltre 300 visitatori nelle sale del Castello di Capua dopo aver svolto la preparazione, nell’ambito dell’attività didattica, sugli scritti dello stesso Franco Valente.
Dopo tante emozioni, alla fine della cerimonia come ogni cittadino del posto, anche Franco Valente è stato vittima di alcune maitunate di benvenuto nella comunità, cantate e suonate Proprio dai giovanissimi ciceroni.

Clicca per vedere il VIdeo del discorso e del conferimento della cittadinanza onoraria a  di Franco Valente – Cittadinanza Onoraria Gambatesa from Franco Valente on Vimeo.

Clicca per vedere Il video con le foto di Gigino Di Renzo

 

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