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Corso web marketing della Cosmo Servizi

La Cosmo Servizi, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Molise e dell’ Unione Europea presenta il corso in web marketing.

I destinatari dell’Avviso sono 15 allievi effettivi e 4 uditori, residenti o domiciliati in Molise, disoccupati o inoccupati, che vogliono arricchire le proprie competenze professionali per la programmazione di applicazioni Web , in particolare attraverso lo sviluppo del codice sorgente di programmazione, dell’ottimizzazione dei database e dei linguaggi di markup attraverso tecniche di programmazione Web.

I requisiti di accesso sono i seguenti:

  • maggiore età;
  • residenza nel territorio della Regione Molise da almeno 6 mesi;
  • essere disoccupato o inoccupato da più di 6 mesi;
  • non aver in corso partecipazioni ed altri progetti/iniziative finanziati a valere sul POR Molise FESR FSE 2014/2020 ;
  • diploma di scuola secondaria superiore (Istituti Tecnici Professionali o Industriali, etc.) o esperienze di lavoro almeno triennale in settori affini al comparto di riferimento del corso;
  • buone conoscenze informatiche di base dei sistemi operativi Windows/Linux e dei pacchetti di office automation ;
  • buone conoscenze dei linguaggi HTML e dei fogli di stile (CSS);
  • buone conoscenze linguistiche (livello A2).

Sono riservati 5 posti (1/3 del numero complessivo di allievi effettivi) a
donne che posseggono i requisiti in ingresso previsti dal Bando.

I moduli di iscrizione sono reperibili sul sito www.cosmoservizi.it, o presso la sede di Campobasso della Co.S.Mo. Servizi srl (Via Cardarelli,19) e di Termoli (Zona Industriale snc ).

Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 10 gennaio 2020 presso la sede della Co.S.Mo. Servizi srl in Via Cardarelli, 19 – 86100 Campobasso o inviate via e -mail a: cosmo@cosmoservizi.it.

Non fa fede il timbro postale.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: ”Non è normale che sia normale”

Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Tale ricorrenza, è stata istituita dall’ Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1999 che ha designato il 25 novembre come data della commemorazione  invitando tutti i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG (Organizzazioni Non Governative) ad organizzare attività volte alla sensibilizzazione su tale tema.

Secondo i dati raccolti, nella nostra Nazione, solo dal 2005  alcuni centri anti violenza hanno iniziato la celebrazione di questa giornata.

La prima manifestazione su una tematica così importante si è svolta a Roma nel 2007, quando secondo rilevazioni accertate, 40.000 donne hanno protestato per la violenza messa  in atto da mariti, fidanzati o compagni che le dicevano di amare.

Il 26 novembre 2016, il comitato delle donne denominato “Nonunadimeno”, organizzò a Roma un corteo contro la violenza alle donne a cui presero parte circa 200.000 donne.

Ormai, al giorno d’oggi, sono quasi quotidiane le notizie che ci arrivano tramite la televisione, i giornali ed il web di ragazze, mamme e mogli malmenate e uccise da partner, parenti o ragazzi gelosi e possessivi.

Ma snoccioliamo un pò di numeri.

Secondo i dati aggiornati all’anno in corso  dell’ Osservatorio dei Diritti ci sono 88 vittime al giorno, una donna ogni 15 minuti.

Altre statistiche sono sulla stessa lunghezza d’onda, ovvero ci dicono che a livello nazionale sono in calo, anche se lievemente, tutti i reati ma resta l’emergenza femminicidi e violenza contro il genere femminile.

A mio modesto parere, l’unica cosa da fare in caso di soprusi, in tutti,  ma specialmente in quelli dove le vittime sono le donne, è rivolgersi alle Autorità competenti, affinché questa scia di sangue innocente si fermi e questo giorno non rimanga solo un simbolo.

Lieve scossa di terremoto a Gambatesa

Questa sera alle 21.30 circa, una scossa terremoto di magnitudo di 2.3 gradi è avvenuta a 4 km a sud-est da Gambatesa ad una profondità di 19.4 km.

Maltempo in Italia: sotto osservazione quattro regioni

Le notizie dal Veneto, dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Calabria non sono per niente confortanti.

Le previsioni attese in Veneto di acqua alta si sono avverate, ma il picco previsto di 1.40 centimetri di acqua non c’è stato; l’altezza si è fermata a circa 1.36 centimetri.

Sulla Torino- Savona è crollato un tratto viario lungo di circa 30 km e stando alle notizie che giungono dal posto, fortunatamente il cedimento della strada sembra che non abbia interessato persone.

In Liguria, il tratto autostradale A10 si è interrotto  per un franamento tra Varazze e Arenzano in direzione Genova.

Un altro smottamento si è verificato nel Comune di Savona, in via Marmorassi

Sempre in territorio ligure, risultano sfollate 181 persone e 800 sono quelle rimaste isolate a causa delle frane devote alle forti piogge.

Le informazioni che arrivano dalla terra calabra non sono altrettanto incoraggianti.

Numerosi temporali stanno interessando tutta la regione, con maggiore attenzione per Reggio Calabria e la cintura territoriale di Lamezia Terme.

Tuttavia la situazione appare sotto controllo.