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Elezioni in Molise: il popolo molisano ha scelto il Dottor Donato Toma.

Il Presidente della Regione Molise
Donato Toma

Si è concluso, lo spoglio delle schede in tutte le sezioni della nostra regione (394), che ha proclamato Governatore del Molise Donato Toma (centrodestra) con 73.229 voti (43,7%), seguito da Andrea Greco (M5S) con 64.875 voti (38,7%), al terzo posto, si è posizionato Carlo Veneziale (centrosinistra) con 28.820 preferenze (17,2%), seguito da Agostino Di Giacomo (Casapound Italia) con 707 voti (0,4%).

Di seguito, riporto, la composizione del nuovo esecutivo regionale.

Donato Toma (Presidente della Giunta)

Nicola Cavaliere (Forza Italia)

Armandino D’Egidio (Forza Italia)

Roberto Di Baggio (Forza Italia)

Vincenzo Cotugno (Orgoglio Molise)

Gianluca Ceraratti (Orgoglio Molise)

Aida Romaguolo (Lega)

Filomena Calenda (Lega)

Vincenzo Niro (Popolari per l’Italia)

Andrea Di Lucente (Popolari per l’Italia)

Salvatore Micone (Unione di centro)

Quintino Pallante (Fratelli D’Italia)

Michele Iorio (att. sospeso in attesa di giudizio)/ Scuncio (I.p.M.)

Andrea Greco (M5S)

Patrizia Manzo (M5S)

Angelo Primiani (M5S)

Vittorio Nola (M5S)

Valerio Fontana (M5S)

Fabio De Chirico (M5S)

Vittorino Facciolla (PD)

Micaela Fanelli (PD)

Per quanto riguarda, i voti e le percentuali alle liste in gioco, sono ripartiti in questo modo:
Movimento 5 stelle (cand. pres. Andrea Greco) 45.885 voti (31,6%)

Forza Italia (cand. pres. Donato Toma) 13.627 voti (9,4%);

Partito Democratico (cand. pres. Carlo Veneziale) 13.122 voti (9,0%);

Orgoglio Molise (cand. pres. Donato Toma) 12.122 voti (8,3%);

Lega (cand. pres.Donato Toma) 11.956 voti (8,2%);

Popolari per l’Italia (cand. pres. Donato Toma)  10.351 voti (7,2%);

Unione di centro (cand. pres. Donato Toma)  7.429 voti (5,1%);

Fratelli d’Italia (cand. pres. Donato Toma) 6.461 voti (4,4%);

Liberi e Uguali (cand. pres. Carlo Veneziale) 4.784 voti (3,3%);

Movimento Nazionale per la sovranità (cand. pres. Donato Toma) 3.924 voti (2,7%);

Molise 2.0 (cand. pres. Carlo Veneziale) 3.459 voti (2.4%);

Unione per il Molise (cand. pres. Carlo Veneziale) 3.233 voti (2,2%);

Il Molise di tutti (cand. pres. Carlo Veneziale) 2.716 voti (1,9%)

Il popolo della famiglia (cand. pres. Donato Toma) 603 voti (0,4%);

Casapound Italia (cand. pres. Agostino Di Giocomo) 477 voti (0,3%).

Al presidente Toma e al nuovo consiglio regionale, vanno gli auguri di buon lavoro, per risollevare le sorti dell’amata terra molisana.

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Intervista all’On Laura Venittelli: “Valorizzare le peculiarità della nostra regione”.

On. Laura Venittelli

Laura Venitelli, avvocato termolese, presidente dell’assemblea regionale del PD (partito democratico), eletta parlamentare nella circoscrizione “Molise” nella XVII legislatura, vicepresidente della commissione giurisdizionale per il personale, componente della commissione agricoltura, della commissione lavoro pubblico e privato e della giunta delle elezioni, ha risposto ai quesiti che riporto, di seguito.

  • Dottoressa Venittelli, alla luce del risultato delle elezioni politiche dello scorso 4 marzo, che risultato si aspetta dall’imminente consultazione regionale?

Sicuramente un risultato migliore in termini percentuali, senza dire altro come pronostico.

La serietà con cui il candidato Carlo Veneziale ha interpretato questa campagna elettorale, soprattutto in discontinuità col recente passato, premierà sia il Pd che la coalizione.

 

  • Secondo Lei, quali sono state le mancanze, sotto l’aspetto politico e amministrativo, del governo regionale uscente?

La giunta regionale uscente paga lo scarso dialogo con le persone, forse avendo privilegiato la cortigianeria degli amministratori sul territorio, che poi peraltro hanno fatto altre scelte, non è stato dato il giusto peso ai territori e alla base.

Paga anche la lentezza con cui sono state portate avanti le questioni più socialmente rilevanti e un legame poco proficuo col Governo.

 

  •  Cosa andrebbe fatto, secondo Lei, per migliorare il sistema economico e lavorativo di questa regione?

Il Molise deve vivere e prosperare valorizzando il territorio, le sue peculiarità e questo è possibile solo con infrastrutture moderne, di carattere diffuso però, non faraoniche.

Una regione che può diventare un modello di sviluppo distrettuale, vista la sua dimensione, ma con tante gemme ancora grezze.

 

  •  Vista la situazione senza dubbio disastrosa delle strade del Molise, quali politiche andrebbero adottate per migliorare il sistema viario della nostra regione?

In realtà, parlando di infrastrutture diffuse è come se le avessi già risposto.

Non ha senso costruire una grande arteria che attraversi il Molise, se poi per recarsi nei borghi più belli e comunque nelle località che hanno bisogno di uscire dal quasi isolamento, si percorrono comunque provinciali indegne di questo nome.

 

  • Qual è il suo pensiero, sulle politiche per le persone diversamente abili, adottate dall’esecutivo regionale?

Si poteva fare di più, ci sono state leggi regionali impugnate di recente dal Consiglio dei Ministri.

Noi propendiamo per un maggiore tasso di inclusione attiva.

Va fatta una ricognizione seria sul fabbisogno e in base a quello che emerge, plasmare politiche socio-assistenziali, ma che rendano i percorsi dinamici e virtuosi, non statici.

Il diversamente abile deve sentirsi come una risorsa speciale, non un peso per la collettività.

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Formazione del nuovo governo, concluso il secondo giro di consultazioni: nulla di fatto.

Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella

Oggi, 13 aprile, si è chiuso il secondo giro di “pareri”, tra le “anime” politiche presenti in Parlamento ed il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Queste, le parole, del Capo dello Stato alla stampa:
“Emerge con evidenza, che il confronto tra i partiti politici per arrivare ad un governo, non ha fatto progressi.
Ho fatto presente, alle varie forze politiche, la necessità di dare un governo nella pienezza delle sue funzioni, perché c’è l’urgenza per le attese dei cittadini e per l’acuirsi delle tensioni internazionali.
Attenderò, alcuni giorni e poi valuterò come procedere per uscire dallo stallo”.
Quindi, alla luce delle parole della Prima carica dello Stato, si presume che a metà della prossima settimana, la Stessa, darà l’incarico per formare il governo.
Si spera, che al più presto, i cittadini italiani avranno il tanto atteso esecutivo, che lavori per il bene del Paese.

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Il Sindaco di Gambatesa a tutto campo sull’operato dell’amministrazione.

Il Sindaco di Gambatesa
Avv. Carmelina Genovese

Oggi, vi propongo, l’intervista fatta al Sindaco di Gambatesa Avvocato Carmelina Genovese, dove ripercorre l’operato dell’amministrazione comunale, a poco più di un anno dalla scadenza del mandato elettorale.

  • Sindaco Genovese, fin’ora, cosa ha fatto la Sua amministrazione, a livello di infrastrutture e lavori pubblici?

L’amministrazione comunale è riuscita, in questi quattro anni, a reperire le risorse ed i finanziamenti per effettuare una serie d’interventi, alcuni dei quali sono stati realizzati con finanziamenti pubblici ed altri con risorse comunali, reperite nel nostro bilancio grazie alla possibilità di usufruire dell’apertura di spazi finanziari.

Alcuni degli interventi realizzati erano stati programmati dalla precedente amministrazione, e, rispetto agli stessi, ci siamo limitati a gestire la fase dell’attuazione. Altri sono il frutto di una nuova progettualità, spesso attuata e realizzata in pochi mesi.
Mi preme quindi sottolineare soprattutto quello che ha fatto l’amministrazione in carica.
La prima cosa che abbiamo fatto, subito dopo il nostro insediamento, è quella di aver ottenuto un finanziamento dell’ambito del PSR (Piano Sviluppo Rurale), per un’intervento di manutenzione straordinaria e rifacimento dell’acquedotto rurale, a contrada Macchie, dove si registravano delle sensibili perdite di acqua, che andavano a gravare sul bilancio del Comune.
Questo intervento, è stato importante, perché ha consentito di risparmiare sia in termini economici, ma anche, in termini di perdite di acqua.
Quindi, c’è stata la tutela, di una risorsa preziosa ed importante, quale è l’acqua.
Subito dopo, con risorse comunali, abbiamo effettuato una serie d’interventi di manutenzione straordinaria, su alcuni tratti di strada, che risultavano fatiscenti ed impraticabili, in particolare la via del cimitero, che è stata riasfaltata, ma allo stesso modo e con le stesse modalità, sono state progettati, finanziati ed attuati gli interventi di manutenzione sulla strada di contrada Carestia e su via del Mulino.
Altro importante intervento riguarda la riattivazione del sistema di videosorveglianza, che, nonostante fosse stato realizzato dalla precedente amministrazione, non risultava  funzionante. Abbiamo dovuto quindi mettere in campo a più riprese una serie azioni e risorse per ripristinare la funzionalità delle telecamere e, ad oggi, continuiamo ancora ad investire sull’espansione e sull’affidabilità del sistema. Sicuramente, ci attiveremo, per reperire finanziamenti pubblici per risistemare e rendere pienamente efficiente l’impianto, anche alla luce dei tanti episodi, che si stanno verificando in paese, di vandalismo e furti.
Ritengo, che la sicurezza dei cittadini, sia una cosa importante e un apparato di video sorveglianza efficiente, possa contribuire a garantire la sicurezza dei cittadini.
Altro intervento, realizzato da questa amministrazione, è l’area camper.
Quest’anno, a Gambatesa, c’è stato il nono raduno dei camperisti per il “Capodanno Gambatesano”.

L’amministrazione, ha sempre creduto e crede nell’importanza del turismo in libertà, tanto da decidere di investire, anche delle proprie risorse, per la realizzazione di un area di sosta per cavaran e camper.
Il comune di Gambatesa ha vinto un premio, partecipando ad un concorso indetto a livello nazionale dall’associazione costruttori “Caravan e camper” di 20.000 euro, che ha consentito di realizzare un area di sosta per camper, che oggi è funzionale e quindi consente, a chi vuole sostare nel nostro paese, di soggiornare e trovare uno spazio di sosta attrezzato.
Altro intervento importante, è stato la sostituzione, nell’anno 2016, di tutta l’illuminazione pubblica, sostituendo le vecchie lampade, con nuove lampade a led, che hanno consentito un grande risparmio in termini economici, di circa 20.000 euro.

Risorse risparmiate, utilizzate poi in tante altre belle iniziative.
Altri interventi importanti, sono stati effettuati, all’interno dell’edificio scolastico, sede della scuola elementare e media di Gambatesa, dove c’era una palestra che era davvero fatiscente e che presentava rischi per gli utenti.
C’erano, i cassonetti delle finestre appesi, calcinacci e  infiltrazioni d’acqua piovana.

Era davvero inguardabile… e nella medesima condizione.
Addiritura, c’erano degli scavi a cielo aperto, con ogni sorta di rifiuto e sporcizia.
Allora, come rimedio,, l’amministrazione comunale, usufruendo degli spazi finanziari concessi dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), ha potuto applicare una parte dell’avanzo di amministrazione e realizzare degli importanti interventi di risistemazione della palestra, della copertura del tetto, ha provveduto al rifacimento e al ritinteggiamento dei bagni della sala di ginnastica, di tutto il primo piano dell’edificio scolastico e soprattutto alla sostituzione degli infissi.
Quest’ultimo intervento, è importante, anche sotto il profilo del risparmio energetico.
Infine, si è proceduto al rifacimento, del cappotto esterno della palestra.
Poi, in seguito, è stato risistemato il secondo piano dell’edificio scolastico, che è stato ripulito e ritinteggiato.
Un’ altro importante intervento, è stato il rifacimento della strada in contrada Bosco Chiusano.
Quest’operazione, è stata effettuata, grazie ad un finanziamento del PSR, che ha consentito di dare una risposta a quanti abitano in quella strada, che è unacarreggiata molto lunga e per sistemarla ci vorrebbero molte più risorse, però siamo riusciti ad aggiustare un tratto importante, che sicuramente andrà a migliorare la qualità della vita di quanti abitano in quella zona.
L’ultimo intervento, per quanto riguarda le infrastrutture, è la realizzazione dell’ isola ecologica.
Questo, in realtà, è un progetto della vecchia amministrazione, che noi abbiamo attuato.
E’ pur vero, che in fase di attuazione, abbiamo rivisto il progetto e l’abbiamo adatto alle esigenze vere della raccolta differenziata e soprattutto abbiamo provveduto già all’installazione al suo interno, della compostiera di comunità.
La compostiera di comunità, consente all’amministrazione, un grosso passo in avanti verso la differenziazione dei rifiuti, perché ci darà modo di versare tutto l’umido che raccogliamo, con conseguente risparmio di tutta una serie di costi; innanzitutto i costi di versamento in discarica, perché l’umido verrà versato nella compostiera e ovviamente tutte le spese di trasporto.
La produzione del “compost”, consentirà a quest’amministrazione, di avviare un percorso virtuoso, verso un’agricoltura biologica, perché è nella nostra intenzione c’è l’offrire il compost ai contadini e alle aziende agricole, al fine di disincentivare l’uso di pesticidi e dei concimi chimici, valorizzando la bioagricoltura.

  • Quale obiettivo è stato raggiunto, invece, per quanto riguarda le politiche giovanili e per l’infanzia?

Allora, per riguarda, per politiche giovanili e per l’infanzia, diciamo che mi preme ricordare, tra i primi interventi fatti dall’amministrazione, nel giro di sette giorni dal suo insediamento, è risistemazione e la riapertura del “parco giochi”, a ridosso del campo sportivo.
Era un area, in totale stato di abbandono, che è stata immediatamente ripulita e riconsegnata ai cittadini più piccoli di questa comunità.
Tra i vari interventi e le iniziative messe in campo, voglio ricordare, il finanziamento, da parte dell’amministrazione, del progetto CONI “Corretti e sani stili di vita”, che viene portato nelle scuole e che consente di conoscere una serie di discipline sportive, grazie alla collaborazione con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).
L’anno scorso, è stato avviato, un’ altro importante servizio.
Questo, è un idea finanziata dalla Regione Molise, finalizzata all’attuazione di forme di accoglienza dei bambini compresi tra i 18 e i 36 mesi.
Accanto, ai bambini, che frequentano la scuola dell’infanzia, ci sono i bimbi più piccoli, che hanno la possibilità di essere affidati, dai genitori che lavorano, ad una struttura dove vengono seguiti e dove giocano.
Un momento, molto bello, che ha coinvolto l’istituto scolastico di Gambatesa, che si svolto circa due anni fa, è stato il gemellaggio con la scuola di Monteroduni, quando è stato organizzato l’evento sul tema della legalità e delle ecomafie.

Gruppo civico Gambatesa Partecipa


E’ stato un’evento, che ha coinvolto, non solo la scuola di Gambatesa, ma tutte le scuole dell’Istituto comprensivo di Sant’ Elia a Pianisi, quindi Pietracatella, Macchia Valfortore, Monacilioni, Sant’Elia e Tufara.
E’ stata una giornata bellissima, all’insegna della condivisione e dell’approfondimento dei temi importanti che ho già citato.
Abbiamo ripristinato, in collaborazione con la scuola, la “Festa dell’albero”, che non si celebrava ormai più da anni, dove ogni bimbo piantuma un’albero.
Sembra nulla, invece per me è una cosa importante, perché credo che in questi quattro anni, di avere richiamato un’po’ tutti all’importanza della tutela dell’ambiente, che passa attraverso la cura del verde, e quindi attraverso la cura degli spazi pubblici della nostra villa comunale e del nostro parco giochi.
Quindi, credo, che abbiamo fatto tanto in questo senso.

  • Quali risorse sono state messe in campo per le politiche sociali?

Ovviamente, gli interventi che sono stati fatti sulle infrastrutture, hanno consentito all’amministrazione di restituire all’intera cittadinanza, degli ambienti importanti come la palestra, che non viene utilizzata solo dai bimbi della scuola, ma anche dalle associazioni sportive, che organizzano corsi di ginnastica, a favore di tutte le fasce di età.
Il Comune, ha attivato, un’importante progetto, denominato EPD (Esercizio Prevenzione Demenza), che è un proposito per la prevenzione delle malattie dell’invecchiamento (alzheimer e Parkinson).
Questo, è un progetto, realizzato insieme al CERMI, che è il centro di studi delle malattie dell’invecchiamento, ed ha la finalità di verificare in che modo l’esercizio fisico contribuisce e incide sulle patologie dell’invecchiamento.
Questa progettualità, è riuscita a coinvolgere, oltre 60 persone, di età superiore ai 60 anni.
Quello che si è raggiunto, è un risultato importantissimo, soprattutto a livello sociale, perché, non solo consente di partecipare ad un progetto che ha valenza scientifica, ma diventa un momento di socializzazione e questo è sufficiente per prevenire quelle forme di solitudine che accompagnano l’invecchiamento.
La cittadinanza, ad oggi, può usufruire della biblioteca comunale, dove non solo può reperire libri e giornali, ma soprattutto può accedere ad internet, perché ci sono diverse postazioni internet, e dove vengono organizzati incontri e convegni.
Il secondo piano dell’edificio scolastico, grazie ai lavori di ristrutturazione, è stato restituito alle associazioni, per cui oggi, questo piano, viene utilizzato da diverse associazioni, comprese quelle bandistiche, alle quali l’amministrazione, ha concesso la possibilità di utilizzare questi spazi per fare le prove.
Lo stesso piano, viene utilizzato anche dall’associazione “Rut e Noemi”, che durante tutto l’anno organizza varie attività per i bambini più piccoli.
Sul sociale, va fatta una premessa e cioè, che i livelli minimi prescritti dalla legge, non vengono erogati direttamente dal Comune, ma tramite il Piano Sociale di Zona.
Noi, facciamo parte di un piano sociale di zona, che comprende 25paesi e l’ente capofila è il Comune di Riccia e il presidente è la Dottoressa Micaela Fanelli, Sindaco di Riccia.
Tramite il piano sociale di zona, noi eroghiamo una serie di servizi sociali:

  • l’assistenza domiciliare agli anziani, affidata ad una cooperativa, che va dalla cura della persona, alla pulizia della casa, alla preparazione dei pasti..

Il servizio, è gratuito, per l’anziano che ha un’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) molto basso, invece per l’anziano che ha un reddito un’po’ più alto, c’è da pagare una quota.
Sul territorio di Gambatesa, abbiamo tre utenti che usufruiscono del servizio;

  • l’assistenza domiciliare educativa, affidata ad una cooperativa con personale qualificato, che è una forma di assistenza per i ragazzi che hanno un disagio dovuto alle condizione familiari o ad altro motivo.

Su Gambatesa, ci sono 2 minori, che usufruiscono del servizio;

  •  il reddito minimo di cittadinanza, grazie ad una politica regionale, che ha stanziato risorse destinate a questa finalità.

Sul servizio, a Gambatesa, ci sono quattro beneficiari;

  •  le borse lavoro o tirocini formativi, che sono misure di sostegno al reddito, destinate a persone prive di occupazione, che hanno l’occasione di formare del personale in vista dell’immissione nel mondo del lavoro;
  •  attivazione del progetto “home care premium 2017”, che è una progettazione di assistenza agli anziani non autosufficienti, ex dipendenti pubblici.

Ne servizio, abbiamo tre utenti.
A tutto questo, bisogna aggiungere, che il Comune dispone di un’assistente sociale, che viene una volta a settimana e che è in grado di raccogliere tutte le istanze che provengono dalle persone e dalle fasce d’età più deboli e che hanno bisogno di essere seguite.
Ovviamente, l’amministrazione comunale è sensibile a queste tematiche e non lascia l’assistente sociale da solo, ma collabora fattivamente con questa figura.
In questa occasione, devo ricordare il lavoro del consigliere delegato al ramo, che è un’assistente sociale, Alessia Pozzuto, che ogni giovedì è qui presente, collaborando fattivamente e gratuitamente con l’assistente sociale.
L’amministrazione da me rappresentata, dal primo anno d’insediamento, è riuscita a fare del servizio civile, uno strumento importante per la cura e l’assistenza degli anziani, che sono la fascia numericamente più elevata, più debole e vulnerabile della nostra comunità.
Presso il Comune di Gambatesa, sono attivi, due posti di servizio civile.
Il progetto cui ha aderito il Comune di Gambatesa, è il progetto “Argento”, che riguarda proprio la cura e l’assistenza degli anziani.
Grazie, all’impegno diretto di questa amministrazione, i ragazzi del servizio civile, hanno sviluppato una progettualità che consente agli anziani di sentirsi al centro dell’attenzione.
C’è un’elenco di persone, che hanno fatto richiesta, che hanno più di 65 anni di età, che ricevono tutt’una serie di servizi molto importanti, che vanno dalla semplice chiacchierata, alla passeggiata.
I ragazzi del servizio civile, sono a disposizione degli anziani, che ad esempio non possono deambulare, quindi per spostarsi hanno bisogno di essere accompagnati, andare a fare la spesa, andare a fare una prescrizione dal medico, andare in farmacia a ritirare un farmaco.
Tra le belle iniziative messe in campo nell’ambito del progetto “Argento”, c’è sicuramente la progettualità “Nonno Taxi”.
Il Comune di Gambatesa, ha messo ha messo disposizione la macchina della Protezione Civile, che viene utilizzata dagli operatori del servizio civile, per accompagnare gli anziani non autosufficienti, che non hanno familiari che posso provvedere a loro, quando devono effettuare una visita specialistica a Campobasso, o in altro luogo, che non sia molto lontano dal centro cittadino.
Purtroppo, quest’anno, il progetto non è stato attivato, ma solo perché i ragazzi del servizio civile, non hanno delle grosse abilità nella guida della macchina, quindi abbiamo preferito quest’anno non attivarlo.
Altra attività importante sul sociale, è l’attivazione del punto prelievo per le analisi, che è stato ripristinato, per cui ogni giovedì, c’è una cooperativa che effettua prelievi in loco e quindi anche questa è una misura che consente di andare incontro alle esigenze dei più anziani, che non possono spostarsi.
Un ‘altro progetto sul sociale, ricordo l’attivazione delle “terme”, fino all’anno scorso, il Comune,ha aderito ad un progetto gestito da AGORA’, che ha consentito di portare alle terme a Telese gli anziani.
Non è da dimenticare, che a Gambatesa, sono attive due strutture SPRAR (Sistema per Richiedenti Asilo e Rifugiati).
Abbiamo 15 donne adulte e 15 uomini adulti, quindi abbiamo due comunità.
Nell’ambito dello SPRAR, l’amministrazione, ha messo in campo tante attività, finalizzate all’integrazione sociale.
Tra tutte, voglio ricordare, la giornata del rifugiato, che viene celebrata ogni anno, che vede il coinvolgimento dei beneficiari dello SPRAR, ma vede anche un momento di forte integrazione sociale, di confronto e di incontro con la cittadinanza.
Ricordo, la bellissima iniziativa, dell’avvio della “Scuola delle maitunat” presso lo SPRAR, che ha consentito all’amministrazione, di portare le maintonate a Roma, fatte insieme ai ragazzi ospiti dello SPRAR.
L’ultimo obiettivo raggiunto, nel settore sociale, è la partecipazione, da parte del Comune, al bando nazionale “Aree Degradate”, con un finanziamento pari a 2 milioni di eruro, candidando un progetto, che prevede la realizzazione di una “Nursing home, che è un centro innovativo di servizi socio-sanitari (residenza per anziani con 24 posti letto, musico-terapia, orto-terapia) , mediamente
la ristrutturazione e l’adeguamento sismico del vecchio edificio scolastico.

  • Quali politiche sono state adottate per migliorare il commercio e l’economia cittadina?

Bè, certamente, tra i compiti istituzionali dell’ente, non rientra sicuramente quello di favorire il commercio.
E’ pur vero però, che l’amministrazione da me guidata, ha messo in campo una serie di iniziative, che di fatto hanno avuto l’effetto di accrescere la presenza di turisti in paese e quindi sicuramente di agevolare il commercio locale.
E’ evidente che, il successo un attività commerciale, dipende sostanzialmente dal numero di persone che vi accedono e quindi, portare gente in paese, favorire il turismo, organizzare eventi ed iniziative, aventi la capacità di attrarre persone, sono eventi che, in qualche modo, vanno a favorire il commercio.
Da questo punto di vista, il Comune di Gambatesa, si è fatto promotore di tante iniziative.
Voglio ricordare, le giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano) di ottobre e di primavera, che hanno visto arrivare a Gambatesa tante persone, persone che acquistato nei bar, nei esercizi commerciali, si sono fermate al ristorante, quindi in qualche mondo

Logo Gambatesa Partecipa

hanno dato ossigeno alle attività commerciali locali.
Ricordo, i tanti eventi culturali, tra tutti i concerti al castello, il festival jazz.
Una misura di rilevanza fondamentale per incentivare l’economia cittadina, è quella del sistema di smaltimento della plastica, tramite l’eco-compattatore, che è situato nei pressi del parco giochi, per il quale, è stato approvato un’ apposito regolamento, il cosiddetto “Money4trash”, ed è un regolamento, che regola il meccanismo di riconoscimento di un bonus, tramite scontrino (valore 0,5 centesimi di euro), da spendere presso gli esercizi commerciali aderenti, a favore di quanti conferiscono le bottiglie di plastica o le lattine di alluminio, versandole nell’eco-compattatore.
L’esercente, dell’attività commerciale che raccoglierà questi scontrini poi, potrà a sua volta, spenderli in altri esercizi commerciali, oppure presentarli in comune per avere uno sconto sulla TARI (tassa sui rifiuti).
Questo, è un meccanismo, che ha come finalità, quella di stimolare l’acquisto presso le attività commerciali, tramite un sistema d’incentivazione, che è collegato anche alla possibilità finale di avere degli sconti sulla TARI.

  • Quali sono, e come sono state gestite le capacità turistiche di questo comune?

Bè insomma, Gambatesa è un piccolo paese, che però vanta una risorsa importante, dal punto di vista culturale, storico ed artistico: è il Castello di Gambatesa, che con gli affreschi di Donato De Cumbertino, sicuramente, è una grande dote dal punto di vista turistico, perché, è in grado di attrarre turisti quindi, sicuramente è possibile costruire; come di fatto quest’amministrazione ha fatto, una serie d’iniziative e attività volte a favorire visite al castello e al paese.
Ricordo, tra le tante proposte, quella dal nome “Note, colori, sguardi e suoni”, con una serie di concerti, le stesse giornate FAI, al coinvolgimento delle scuole, con il corso da apprendista cicerone, con i più giovani, che si sono proposti come guide nelle visite al palazzo gentilizio.

  • Quali procedimenti sono stati utilizzati in materia di fiscalità, riguardo le tasse?

Diminuire le tasse non è una cosa facile, perché, le tasse così come le imposte servono a finanziare le attività che un’ ente pubblico svolge, quindi a coprire le spese, sia di funzionamento dell’ organismo, ma soprattutto le spese di una serie di servizi che il Comune deve garantire.
Quindi, non è semplice, perché diminuire le tasse è possibile, laddove, si dispongono di risorse necessarie comunque a garantire servizi essenziali.
Certamente, ci siamo impegnati però, a ridurre la fiscalità, nei limiti delle possibilità.
E’ stata ridotta l’addizionale IRPEF, che è stata portata dallo 0,7×1000 allo 0,6 x 1000.
Mentre, sono state introdurre delle significative agevolazioni e riduzioni in materia di TARI.
Ricordo innanzitutto, i benefici e gli sgravi fiscali per le giovani coppie e delle famiglie con disabili.
Come pure ricordo, la riduzione del 30% per chi effettua il compostaggio domestico.
Da ultimo, il Comune di Gambatesa, pubblicherà un’ avviso, che prevede incentivi per chi vorrà trasferire la residenza a Gambatesa, a condizione che abbia figli in età scolare; verrà prevista l’erogazione per il primo anno di 200 euro al mese e per il secondo di 100 euro al mese.
Per un totale, il primo anno di 2.400 euro, il secondo anno di 1.200 euro e così ancora il terzo.
Questa è una misura, che vale a produrre effetti sotto più profili.
Intanto, quello di porre un qualche rimedio allo spopolamento in atto, se siamo di più, ne potranno trarre vantaggio le attività commerciali.

Al dì là, degli interventi, su qualsiasi ambito della vita di un comune, io vorrei che venisse messo in risalto il cambio di marcia che c’è stato in questa comunità.
Noi, la prima cosa che abbiamo cercato di modificare, sono i comportamenti, degli amministratori per prima, ma per puntare a un cambiamento dei comportamenti delle persone.
Noi, abbiamo dato l’esempio, ma dietro di noi lo sta dando la gente.
Abbiamo cercato, di cambiare il modo di amministrare questo paese, rendendo innanzitutto trasparente.
Tutto, è conoscibile in questo Comune.
Forse, avete dimenticato, che prima che s’insediasse questa amministrazione, in questo Comune, non era possibile neppure leggere il testo delle determinazioni, che erano il maggior numero degli atti compiuti dai responsabili dei servizi, parlo dell’ufficio tecnico e del servizio finanziario.
Oggi, chiunque, è in grado di conoscere tutto quello che accade in questo ente.
E non solo, questa amministrazione, è stata in mezzo alla gente, ha cercato di raccogliere sempre le esigenze e le istanze della cittadinanza e ha lavorato con generosità, con passione e con amore.
Noi, siamo nati come una squadra unita, che ha fatto una campagna elettorale bellissima, che si è insediata, che ha amministrato, ma al termine di questa legislatura, i rapporti tra di noi sono ancora più forti, più autentici, più belli, perché abbiamo lavorato tutti con lealtà, con trasparenza, con amore, con generosità e rispetto reciproco.

 

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