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Posts belonging to Category Politica e società



Liste candidati per l’elezioni dei 18 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia

Cari lettori, postiamo di seguito, i nominativi dei candidati alle consultazioni europee di domenica 26 maggio.

(Cliccare sulla foto per ingrandirla)

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Nasce “Il Bosco in bio”: i primi salumi biologici da allevamento allo stato brado del Molise arrivano da Gambatesa.

Tutto ha inizio dalla storica passione per la terra della famiglia D’Alessandro di Gambatesa e dall’idea di continuare a viverla con uno sguardo proiettato al futuro.

Così, dopo essersi formato e aver lavorato per anni tra Milano, Londra e BarcellonaVincenzo D’Alessandro decide di tornare a Gambatesa e dare vita a “Il bosco in bio”, un progetto che punta all’eccellenza coniugando tradizione e innovazione. La tradizione di continuare a lavorare nell’azienda agricola che appartiene alla famiglia da circa due secoli, e l’innovazione nel voler creare una tipologia di allevamento i cui criteri di benessere animale siano al top e nel più totale rispetto della bioetica.

E’ dunque di Gambatesa la prima azienda molisana a produrre salumi completamente biologici di alta qualità da animali allevati allo stato brado che vivono il bosco come casa propria.

L’azienda agricola D’Alessandro, ubicata nel cuore del Fortore molisano, ha un’estensione di circa 44 ettari tra bosco, campi seminativi ed oliveti in un’area incontaminata ideale per fare agricoltura e zootecnia di qualità.

Azienda agricola D’Alessandro di Gambatesa

Il cuore dell’azienda è l’allevamento brado di maiali, animali che si estende per dieci ettari interamente recintati.

I salumi prodotti da “Il bosco in bio” si differenziano totalmente dai prodotti derivanti da allevamenti industriali in cui si pregiudica la dignità dell’animale e quindi le caratteristiche organolettiche e la salubrità della carne.

Infatti, l’allevamento brado consente di ottenere carni mature e profumate che si caratterizzano per  essere completamente prive di antiossidanti, emulsionanti o additivi vari.  In particolare i salumi marchiati “Il bosco in bio” contengono un maggiore contenuto di grassi polinsaturi della serie Omega3 particolarmente importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

I prodotti de “Il Bosco in Bio” sono già disponibili sul mercato. In particolare sono acquistabili: Salsiccia dolce o piccante biologica, Salsiccia di fegato biologica, Guanciale stagionato biologico, Pancetta tesa biologica, Lardo stagionato biologico.

Per info e ordini contattare: Vincenzo D’Alessandro +39 339 2252248 info@boscoinbio.com

Allevamento allo stato brado “Il bosco in bio” 

Da Gambatesablog i migliori auguri a Vincenzo per la sua nuova impresa!

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Conte di nuovo in Molise

Il Premier Giuseppe Conte

Lunedì prossimo 15 aprile, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, approderà di nuovo in territorio molisano, dove alle ore 12.00 sarà ricevuto in Prefettura alla presenza dei Sindaci, dei Presidenti delle due Province e del Presidente della Regione, a distanza di due mesi, probabilmente per fare il punto della situazione  sul Contratto di Sviluppo, che presuppone un finanziamento economico per creare lavoro, sviluppo e turismo  nelle aree disagiate della nostra regione.

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Matteo: ”Prevenire scontri stradali, ludopatia e consumo di droghe per vivere meglio”

Il Consigliere regionale Paola Matteo

Oggi vi riporto, l’intervista da me fatta al Consigliere regionale in quota Orgoglio Molise Paola Matteo.
L’amministratore, ha cordialmente risposto ai quesiti, che riporto di seguito.

  • Consigliere Matteo, quali provvedimenti sta adottando il Consiglio regionale in materia di sicurezza stradale, anche alla luce degli incidenti stradali del 20 e 21 marzo scorsi?

In seguito agli incidenti automobilistici del 20 e 21 marzo scorsi, il Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone, ha immediatamente convocato la conferenza dei capigruppo consiliari, alla quale io ho partecipato come capogruppo di Orgoglio Molise.
Nel corso della suddetta riunione, è emerso comunque il problema della sicurezza stradale e, in accordo con il Presidente Toma, si è deciso di convocare un consiglio regionale dopo il 4 aprile, perché per la predetta data si riusciva ad avere notizie più precise anche dal Governo nazionale, così da avere informazioni più attendibili e dare risposte ai consiglieri che chiedevano al Presidente qual’era lo stato delle infrastrutture in Molise. A mio parere, il problema della sicurezza viaria e degli incidenti, non sono solo dovuti allo stato delle nostre strade.
Dai dati ISTAT, emerge che più del 70% dei sinistri, in realtà, sono dovuti ai comportamenti umani. Bisogna rispettare i limiti di velocità, che dipendono dal tipo di guida che il conducente del veicolo ha.”

  • Secondo lei, come si potrebbe ovviare al problema dei cellulari alla guida e al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza?

“Bisogna influire sulla cultura di coloro che conducono le autovetture.
Secondo me, è fondamentale intervenire con la formazione.
Io credo, che sia necessario, da parte della Regione Molise, collaborare con enti  importanti che si occupano della viabilità, come ad esempio l’ACI Molise, che  ha la gestione della mobilità sul nostro territorio e quindi organizzare una serie di corsi di formazione che influiscano sulla prevenzione degli incidenti, ma anche sull’uso errato del cellulare o del non utilizzo dei sistemi di sicurezza”.

  • E’ di ieri la notizia della sua elezione a presidente del comitato contro il gioco d’azzardo, come intende arginare questo annoso problema che si è venuto a creare nella società?

Purtroppo in Molise, i dati sulla ludopatia, sono altissimi.
Io sto facendo una serie di battaglie non solo per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo, ma delle dipendenze in genere.
Io ritengo che sia fondamentale, anche attraverso il comitato consultivo contro il gioco d’azzardo, pianificare una serie d’incontri su territorio e dare un segnale di vicinanza, anche nei confronti degli altri attori sociali che si occupano di questo problema; mi riferisco ai responsabili della ASREM, anche attraverso l’utilizzo di una serie di risorse che hanno una specializzazione nel settore e penso a psicologi e assistenti sociali.
Vorrei, insieme anche alla Consigliera Patrizia Manzo anche lei eletta nel comitato consultivo, organizzare incontri in cui stilare una programmazione, volta alla prevenzione di tale fenomeno”.

  • Quali sono, secondo lei, le politiche  che l’Ente regionale dovrebbe mettere in atto per contrastare la disoccupazione in Molise?

Noi sappiamo che la disoccupazione nella nostra regione, raggiunge dimensioni drammatiche ed è preoccupante l’esodo dei ragazzi molisani”.
La Regione Molise non può dare lavoro, ma può creare  le condizioni affinché il lavoro sia più facile da trovare, con questo intendo che potrebbe finanziare le aziende solide che sono presenti sul territorio molisano, non tanto guardare alle attività che ormai sono chiuse.
Per i nostri giovani è fondamentale la formazione. Io da io insegnante penso sempre che il formare in qualsiasi settore sia basilare. Bisognerebbe creare un collegamento tra domanda e offerta di lavoro e quindi fare uno studio per capire quali figure professionali cercano le aziende”.

  • Cosa ne pensa del dilagante fenomeno dello spaccio e del consumo di stupefacenti?

Questo è un altro problema che tocca i nostri ragazzi.
Sappiamo che l’età media dei assuntori di stupefacenti addiritura si è abbassata agli 11 anni.
Bene ha fatto la Procura della Repubblica, tramite il Procuratore D’Angelo a lanciare un allarme, a chiedere a tutti noi di scendere in campo.
Io per prima, ho firmato un ordine del giorno, insieme al Consigliere Romagnuolo, per istituire un tavolo tecnico a regia regionale, con i vari protagonisti del territorio quali Questura, Prefettura, Magistratura, responsabili dei Piani Sociali, perché secondo me ci dobbiamo mettere insieme per creare una serie di iniziative per la prevenzione e sensibilizzazione delle nuove generazioni contro l’uso delle sostanze stupefacenti“.

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