Posts belonging to Category Elezioni provinciali 2011



Messaggio agli elettori di Pasquale Abiuso.

AMICHE E AMICI DEL FORTORE,

da decenni combattiamo tenacemente la nostra battaglia per la sopravvivenza in queste comunità dove viviamo con le nostre famiglie e i nostri cari.

C’è stato un tempo in cui ogni paese era un piccolo mondo, orgoglioso di una sua specificità, con una propria identità storico-culturale, mentre ora si parla solo di mettersi insieme per sopravvivere! Infatti, tanti comuni del Molise diventeranno presto vere città fantasma: spopolamento e invecchiamento svuoteranno i nostri paesi. Per questo la possibilità di lavoro per i nostri giovani diventa sempre più una chimera, così come poter garantire i servizi minimi.

Insomma, sopravviviamo in questo tempo di inarrestabile declino!

Ma, se errori sono stati commessi, ora bisogna affrontare i problemi e mettere in campo tutte le forze.

La distanza tra la politica parlata e la visibilità dei fatti deve essere colmata. Lo spazio che separa le nostre comunità dalla politica delle chiacchiere deve essere ricoperto, altrimenti aumenteranno inevitabilmente la demagogia e il qualunquismo a discapito delle occasioni di lavoro e di un complessivo benessere.

Voi e Io, insieme, dobbiamo puntare ad un risveglio della nostra Valle del Fortore, dare valore a persone e cose,  fare scelte coraggiose mettendo in campo idee, capacità ed esperienze già da queste elezioni per la Provincia di Campobasso.

Vogliamo tornare a credere nella politica come  passione,  garanzia dei diritti di tutti e a favore del bene comune, guardando ai problemi e cercando soluzioni concrete.

Per queste ragioni ho deciso di accettare la candidatura, consapevole dell’impegno di cui sarò capace perché abbiamo diritto a riprenderci il nostro futuro!

Pasquale  Abiuso

MICAELA FANELLI A GAMBATESA: QUI SONO DI CASA!

RICEVIAMO, PUBBLICHIAMO E RINGRAZIAMO:

I gambatesani, martedi 19 aprile in piazza Vittorio Emanuele, alla presentazione dei candidati Pietro Testa, Giada Reale, Matteo Petrilli in corsa nella lista del Presidente, non sono stati affatto sorpresi dal carisma e dall’entusiasmo che Micaela da sempre ha come sua caratteristica più imponente.

Micaela Fanelli candidato Presidente della provincia di Campobasso è cresciuta con noi e con i ricordi di un paese dove ha trascorso parte della sua adolescenza apre il discorso di presentazione di una campagna elettorale che ne evidenzia la grande capacità politica e amministrativa.

La candidata fa una panoramica della reale condizione dei molisani partendo dalla scuola e fondi per essa ormai inesistenti, dagli asili nido presenti sul territorio ma poco frequentati, ha parlato dei giovani e di come combattere la filiera del clientelismo creando infrastrutture, dare credito agli imprenditori ed avviare microcredito per i giovani che vogliono lavorare senza più chiedere.

La Fanelli tocca il tema del federalismo spiegando che, se gestito male, può portare un aumento della pressione fiscale sul singolo cittadino. Ha poi tenuto a sottolineare invece l’approvazione a tal riguardo e la firma apposta al provvedimento in Parlamento di Ulisse Di Giacomo e Michele Iorio.

Ha le idee chiare Micaela Fanelli parla di valori che non ci sono più, di beni pubblici che dovrebbero riguardare tutti, di puntare sull’incremento del turismo di questi piccoli centri ricchi di paesaggi incontaminati e tradizioni popolari antiche e molto sentite. Ultimo tema politico è l’oramai non-confine tra la destra e la sinistra, soprattutto nelle piccole realtà si vota la persona “quella che dà più fiducia”, che l’offerta di numerose liste candidate siano volte al solo desiderio di contrastarne le altre. E lancia il suo slogan “SE NON ORA QUANDO?” è il momento giusto per agire – dice.

Micaela, che viene definita una forza giovane e concreta, una ragazza che sa bene interpretare il tempo in cui vive e che è adatta a vincere la sfida del futuro conclude la sua presentazione con messaggi di speranza, di energia positiva, di lotta e di ideali: punta sui giovani ed arrivare al cuore.

Tutte queste cose la candidata le vuole affrontare insieme passo dopo passo perché sente che il cambiamento ci può essere e che i giovani, i lavoratori, le donne al proverbio “lass ‘u munn cum sta” devono rispondere No. Questa volta no.

La “nostra” Micaela saluta il paese e promette: a Capodanno sarò a Gambatesa e se vinciamo farete le “maitunat” al Presidente della Provincia!

G.P.

Domani Micaela Fanelli a Gambatesa.

Dal profilo facebook di Micaela Fanelli si apprende che domani Martedì 19 Aprile il candidato presidente del centrosinistra sarà i npiazza a Gambatesa dalle ore 19:00.

Considerato che il sottoscritto non potrà essere presente invito tutti i volenterosi a buttar giù quattro righe con le impressioni, i temi trattati, la partecipazione e postarle direttamente sul blog o inviarle a me via e-mail (lucadalex(at)hotmail.com)

Elezioni provinciali a Gambatesa: un esercito di vinti?

La scadenza del termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali ha permesso finalmente di scoprire le liste dei candidati che concorreranno per il consiglio provinciale di Campobasso. Dopo le ipotesi si passa finalmente all’ufficialità e soprattutto a Gambatesa non sono mancati affatto i colpi di scena. Dai due o tre si è passati infatti a cinque, avete capito bene, CINQUE CANDIDATI GAMBATESANI A SPARTIRSI UNA TORTA DAVVERO PICCOLA.

Scontata la candidatura di Pasquale Abiuso in quota IDV che in questi giorni ha tenuto anche degli incontri nei paesi della circoscrizione di Riccia (Monacilioni, Campolieto, Tufara, Riccia). A Gambatesa un incontro era previsto per questa Domenica mattina ma, forse a causa delle avverse condizioni metereologiche, a quanto mi risulta, l’incontro è saltato. Pasquale Abiuso farà riferimento al candidato presidente Pierpaolo Nagni dello stesso partito di Di Pietro L’Italia dei Valori.

L’altra candidatura che appariva certa, e confermata, è quella di Salvatore Concettini (Totorino), con appartenenza ad una lista collegata al candidato presidente del centro-destra Rosario De Matteis, denominata “Diritti e libertà Molise“.

Pasquale Abiuso e Salvatore Concettini furono protagonisti a Gambatesa dell’ultima tornata elettorale per le provinciali che vide il primo soccombere al secondo (al tempo appoggiato anche da Sindaco Venditti) con uno scarto di circa 90 voti (474 a 386 a Gambatesa).

Ma passiamo alle sorprese o presunte tali:

Non è certo una novità vedere Matteo Petrilli (U Pttor’) candidato nelle liste del Partito Socialista Italiano, lo è invece vederlo candidato nel collegio locale dopo alcuni esperimenti a Campobasso dove è residente ormai da anni.Il PSI è collegato al candidato presidente riccese Micaela Fanelli.

Non solo uomini, ma anche donne, e sono proprio queste ultime ad essere la vera sorpresa, i volti nuovi di queste elezioni, almeno per quello che ci riguarda.

Progetto Molise, partito collegato a De Matteis, candida nella circoscrizione di Riccia l’architetto Maria Teresa Lembo (figlia di Mimì Lembo per intenderci e sorella di Giuditta Lembo consigliere regionale alle pari opportunità), anch’essa non è più residente a Gambatesa da qualche anno a questa parte.

Sorpresa assoluta invece è Testa Raffaella Antonietta (originaria di Riccia e sposata a Gambatesa con Michele Conte) che correrà con i Popolari Liberali anch’essi collegati a Rosario De Matteis.

Dopo l’enunciazione dei fatti una riflessione è d’obbligo.

Premettendo che cinque candidati sono un numero davvero elevato per un paese di 1500 abitanti e che la dispersione di voti più che un rischio sarà una certezza, i benefici in termini reali non potranno che ridursi a ZERO. Ecco appunto, parlando di “benefici per il paese”, si dovrebbe considerare anche qual’è la vera motivazione che ha spinto i candidati locali a mettersi in gioco per un impegno così importante. In altre parole la domanda è: “i candidati gambatesani (o originari) che si spartiranno l’esigua torta dei nostri voti, sono lì perché hanno progetti per il nostro paese, per la nostra area, hanno ideali e aspirazioni condivisibili, oppure sono lì per rispondere ad interessi personali, per controbilanciare favori con una manciata di voti e quant’altro non sia di nessun interesse per la collettività?”

Lungi da me giudicare, ma una considerazione oggettiva è necessaria: fino ad oggi, ad un mese dal voto, personalmente ho visto un solo candidato esternare al pubblico le proprie idee, iniziare una sorta di confronto, provare a parlare di programmi, organizzare iniziative, proporre manifesti. Se questo potrebbe essere un parametro di misurazione idoneo a rispondere alla domanda sopra proposta dovremmo pensare che, escluso Pasquale Abiuso, tutti gli altri non concorrerebbero per un interesse collettivo, ma bensì per un interesse particolare sicuramente non meritevole di essere ripagato. Allo stato attuale delle cose questo non si può certamente affermarlo in quanto manca ancora un mese di campagna elettorale e in questo arco di tempo mediamente lungo anche gli altri candidati potrebbero organizzarsi e spiegare ai loro futuri potenziali elettori quelli che sono i propri progetti per la nostra area ed il nostro paese. Anzi, spero vivamente che questo accada anche per scuotere una campagna elettorale abbastanza triste dalla quale presumibilmente non usciranno “vincitori”, ma solo un esercito di “vinti”….

Insomma, quel che appare ancora una volta è un’occosione sprecata per trovare unità di intenti intorno ad una singola persona e, con il regolare spopolamento demografico che ci interessa, direttamente proporzionale alla diminuzione di votanti, questo sarà sempre più difficile. La necessità di avere dei rappresentanti locali nei posti chiave della politica regionale e provinciale potrebbe tradursi in nuove occasioni, nuove opportunità per evitare l’emorragia di giovani e famiglie verso altre destinazioni, e la mancanza di unità non può far altro che gettare benzina sul fuoco.

…..in ogni caso non serve rammaricarsi, del resto, esclusi rari casi, è andata sempre così……

Staremo a vedere.

Staremo a vedere