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“Oltre” di Antonio Natale Di Maria: prorogato l’allestimento della mostra di sculture al Castello di Gambatesa

Riceviamo e pubblichiamo, la nota stampa del Comune di Gambatesa, inerente la proroga dell’esposizione delle opere dell’artista Antonio Natale Di Maria.

Ci sarà tempo fino al 6 gennaio 2019 per vedere la bellissima mostra di sculture del Maestro molisano Antonio Natale Di Maria, inaugurata in agosto al Castello di Gambatesa. “Oltre – Le Barriere dei Tempi” è una esposizione di sculture in pietra, legno e polistirolo incentrata sulla tematica delle migrazioni che mira a declinare l’attuale fenomeno nelle sue multiformi sfaccettature proponendo al visitatore, attraverso la scultura, una intima riflessione sulla questione. La opere del Maestro Di Maria, allestite al piano nobile del Castello di Capua, si pongono in connessione con gli affreschi cinquecenteschi del Decumbertino assumendo caratteristici lineamenti in uno speciale gioco di luci e colori. L’articolazione nelle varie sale rispecchia l’evoluzione stilistica dell’artista, tanto nell’uso dei materiali, quanto nello sviluppo di forme e soggetti.  Il legno, la materia dell’età giovanile, levigato con maestria, evoca con linee sinuose e allungate figure umane che si intrecciano in un poderoso abbraccio collettivo.  La pietra, materiale inerte che prende improvvisamente vita, si muove in un gioco intrigante di significati e intime passioni.  Il polistirolo, materia inattiva utilizzata per preservare gli oggetti di valore nei loro spostamenti, abbandona la sua passività e, grazie ai pregiati rivestimenti che l’artista appone su di esso, si trasforma in espressione plastica di notevole interesse artistico.

Infine, l’ultima evoluzione, il mosaico, che, posto in correlazione con il legno e il polistirolo, da vita a sottili trame intrecciate in un intrigante dialogo cromatico tra materiali diversi. L’esposizione è stata organizzata dal Comune di Gambatesa in collaborazione con il Polo Museale del Molise e l’Ass. Borgo in Jazz Festival e rientra nell’ampio programma di riqualificazione culturale che l’amministrazione comunale porta avanti dal 2014 con importanti risultati in termini turistici. La mostra è visitabile presso il Castello di Gambatesa dalle 8 alle 18:30 dal martedì alla domenica. Dal giorno dell’inaugurazione le visite al Castello di Capua sono state oltre 1.500.

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Nuove politiche turistiche messe in campo dalla Regione Molise

La Regione Molise, nell’ambito del Programma Integrato per lo Sviluppo e la Promozione del Turismo derivante dal “Patto per lo Sviluppo della Regione Molise – Risorse FSC 2014-2020, intende erogare un finanziamento pari a 20 milioni di euro, così ripartito:

  •  16 milioni indirizzati verso progettualità d’investimento per “sistema albergo diffuso”, “turismo rurale” e “micro-ricettività”.

 L’albergo diffuso è una struttura ricettiva, diretta a fornire alloggio, somministrazione di cibi e bevande e servizi di tipo alberghiero, composta da almeno sette unità abitative.

Si possono definire “alberghi diffusi”, le strutture che possono fornire alloggi in stabili separati a breve distanza da un edificio centrale.

Nel “sistema turismo rurale”, rientrano le attivita’ alberghiere e di ristorazione svolte in immobili già esistenti, posti in aree rurali o in località fuori dal centro abitato; che abbiano caratteristiche di ruralità e che conservino la tipicità dell’edilizia tradizionale.

Nella “micro-ricettività”, rientrano esclusivamente:

case ed appartamenti per le vacanze ed esercizi di affittacamere.

Case ed appartamenti per le vacanze, sono immobili arredati e gestiti in forma imprenditoriale, per l’affitto a turisti senza offerta di servizi centralizzati, con contratti che hanno validità non superiori ai tre mesi consecutivi.

Questo tipo di sovvenzione, prevede il 50% della somma di denaro da parte dell’ente regionale (a fondo perduto) e l’altro 50% da parte del privato.

Le tipologie d’intervento ammesse all’erogazione economica sono l’attivazione, la riattivazione, l’ampliamento, la riqualificazione, recuper strutturale e funzionale ed esecuzione di limitate opere infratturali di arredo urbano dello stabile;

  •  4 milioni destinati ad investimenti da parte dei Comuni Molisani, escluse le aree urbane (Campobasso, Isernia e Termoli), nei quali sono già presenti strutture albenghiere di almeno 14 posti letto.

Per questa tipologia di finanziamento, il contributo massimo predisposto dalla Regione è pari al 75% e comunque non superiore a 100.000,00 euro (a fondo perduto) e il 25% dovrà essere garantito dal cofinanziamento del comune proponente.

L’obiettivo dell’azione messa in campo dall’istituzione Regione, è promuovere, qualificare, quantificare ed arricchire il turismo in Molise.

A breve, verrà pubblicato, sul sito della Regione, un apposito bando per quanti vogliano accedere ai benefici messi a disposizione.

Prendi visione della  delibera di Giunta —>delibera di Giunta

Prendi visione della scheda tecnica —>scheda tecnica

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Paolo Pasquale: ” Venite in Molise, terra ricca di paesaggi straordinari, di bellezze e natura”

L’ Ingegner Paolo Pasquale
Foto: Serena Parente

Oggi vi proponiamo l’intervista fatta all’Ingegnere Paolo Pasquale, curatore del portale Turismoinmolise.com e segretario dell’associazione Meteo in Molise.

Il professionista ha gentilmente risposto alle mie domande, che riporto di seguito.

  • Dottor Pasquale, quale motivo l’ha spinta ad occuparsi di turismo in Molise?

Sono sempre stato un amante del Molise a prescindere, anche non conoscendolo a fondo.

Nei miei anni di studio fuori regione, l’ho sempre difeso quando ne parlavano male.

Una volta tornato in Molise, mi sono reso conto che effettivamente non conoscevo neanche i paesi nelle immediate vicinanze di Campobasso.

Sia la passione per la fotografia, sia la voglia di scoprire questa regione, mi hanno portato a passare le domeniche in giro per il Molise e divulgare le foto scattate, perché ritengo che meriti di essere conosciuto.

Un giorno con gli amici dell’associazione Meteo in Molise, in cui sono il segretario, abbiamo deciso di iniziare ad occuparci di turismo, soprattutto nell’organizzazione di eventi, aprendo il portale 2 anni fa Turismoinmolise.com, occupandomene in prima persona.

Da lì, per me, è iniziata tutta una scoperta di luoghi e paesaggi bellissimi e così ho aiutato anche altre persone a conoscere la nostra regione, perché moltissimi non conoscono il Molise, in primis i molisani, che spesso non hanno voglia di conoscerlo.

Da gennaio 2018, ho iniziato a scrivere articoli, ogni settimana, su un paese diverso, perché sono 136 comuni, uno più bello dell’altro, che meritano di essere descritti nella loro storia, nelle loro tradizioni culinarie, folkloristiche e nelle loro curiosità.

Divido la settimana in questo modo:

  • il lunedì: gli articoli degli eventi previsti per la settimana, che produco insieme ad Alessia Mendozzi di Moli.se;
  • il mercoledì: un articolo su un avvenimento particolare o una mostra da vedere;
  • il venerdì: un’articolo su un paese molisano, visto che arriviamo al week-end e si può dare qualche spunto a chi ha voglia di fare una gita fuori porta.

 

  • Secondo lei, qual è la strada seguire per far si che la nostra regione sia visitata da un numero di persone sempre maggiore?

La risposta credo sia difficile da dare, però come per ogni attività commerciale, credo che il passaparola sia la cosa migliore, perché va bene la pubblicità in telelevisione, in radio e sui giornali, però poi dire ad un amico o ad un gruppo di amici: “Guarda sono stato in Molise, ho visitato questo posto” credo che serva ad espandere molto più velocemente la cultura della nostra regione.

Quando si ha a disposizione del tempo, secondo me, non si devono disdegnare il nostro mare che fino all’anno scorso ha avuto la bandiera blù, le nostre colline e le nostre montagne, i siti archeologici, il Parco nazionale del Matese e l’oasi W.W.F. più grande della penisola italiana.

Non abbiamo nulla da invidiare alle altre regioni, sta solo a noi conoscerlo.

 

  • Quale parte del Molise preferisce e perché?

Allora…io sono nato a Campobasso e ho sempre vissuto qui, tranne gli anni universitari, qui sono affezionato alla mia città.

Se devo esprimere la mia opinione e dire un posto, che mi ha colpito particolarmente è il Molise centrale, qui tra Frosolone, Duronia e Civitanova del Sannio.

Sono posti che mi hanno colpito e secondo me, si”vede” bene il cuore del Molise.

Ma la nostra regione è bella tutta, penso a posti come Capracotta, Vastogirardi, Pescopennataro con una natura stupenda e un’aria meravigliosa.

Natura stupenda, che troviamo anche nell’area del Matese, con trekking nella natura incontaminata e dove soprattutto abbiamo la caratteristica di avere anche dei fossili, che si possono trovare semplicemente camminando sui sentieri.

Non dimentichiamo la costa e il primo entroterra, con le colline che con la stagione primaverile e di inizio estate regala dei colori impareggiabili, un pochino come il foliage (passaggio dei coloridelle foglie degli alberi dal verde estivo, fino al giallo-rosso autunnale), che abbiamo sulle nostre montagne in autunno.

 

  • Se lei fosse un amministratore regionale, per il turismo, qual è la cosa che farebbe per prima?

Farei vedere le bellezze che abbiamo.

Girerei per primo tutti i comuni molisani per scoprirli in prima persona, perché ritengo che parlare di qualcosa che non si conosce risulta un’ pò difficile.

Ci vuole del sentimento anche si parla di natura, di architettura nostri borghi e di storia.

Poi, cercherei di divulgare il più possibile; quindi pubblicità, manifestazioni ed eventi organizzati dalla regione”.

 

  • Secondo lei, come si potrebbero coinvolgere i giovani affinché si appassionino alla natura e al turismo del Molise?

Allora per quando riguarda i giovani, c’è da lavorare moltissimo sui social, dove si vede subito l’immagine di una località perché è lì che girano le foto, dove è immediato lo scambio di informazioni e dove e secondo me, è con le immagini e con le parole che bisogna “colpire” al cuore delle persone.

Organizzare degli eventi, che possano attirare l’attenzione anche dei più giovani.

Questa è una bellissima domanda perché purtroppo loro tendono a scoprire altri posti all’estero, come la Polinesia, l’Irlanda, la California, quando invece luoghi, non dico simili, ma quantomeno che si somigliano li possiamo trovare anche nel territorio molisano, con delle campagne e delle montagne meravigliose.

Bisognerebbe creare anche progetti rivolti ai giovani, ma anche a bambini con le loro famiglie.

Anche qualche manifestazione fatta da comuni limitrofi.

Si deve cercare di fare rete soprattutto, ci deve essere collaborazione tra le comunità, da soli si può guardare solo al proprio “orticello”.

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Anno del cibo italiano: “Letture Gustose” al castello di Macchiagodena

Manifesto evento ‘Letture Gustose’

Domenica 23 settembre, presso il castello di Macchiagodena, (sede nazionale dei Borghi della Lettura) alle ore 16.00, ci sarà un evento, organizzato dal network culturale Borghi della lettura in collaborazione con il Comune di Macchiagodena, dedicato a cibo e lettura in occasione dell’anno del cibo italiano, coinvolgendo artisti, scrittori e allo stesso tempo aziende del settore agroalimentare.

Inoltre nella sala convegni della residenza signorile, ci saranno interventi vari di esperti agronomi e del settore dal tema “Letture Gustose”.

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