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Articles from ottobre 2017



Richiesta del gruppo consiliare “Gambatesa nel cuore” di un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza nella scuola di Tufara.

Logo gruppo consiliare Gambatesa nel cuore

Riceviamo e pubblichiamo, la richiesta del gruppo consiliare “Gambatesa nel cuore”, di un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza nella scuola di Tufara.

Al Signor Sindaco del Comune di 86013 Gambatesa

OGGETTO:   Richiesta di convocazione straordinaria ed urgente di un Consiglio Comunale, avente ad oggetto un unico argomento all’ordine del giorno: – Lo stato della sicurezza della scuola materna, elementare e media del Comune di Tufara e l’immediata revoca della delibera della Giunta comunale (compresi gli atti confermativi per gli anni successivi) che autorizzava e obbligava gli studenti di scuola media di Gambatesa a frequentare la scuola di Tufara.

 

       I sottoscritti Pasquale Abiuso, Salvatore Regina e Pasquale D’Alessandro,  consiglieri comunali presso il Comune di Gambatesa, in rappresentanza del Gruppo politico  “Gambatesa nel cuore”, nell’espletamento del proprio mandato elettorale, del munus publicum e nell’esercizio di sindacato ispettivo relativamente controllo della correttezza amministrativa degli atti e degli organi dell’Ente,

 

 

PREMESSO che, come si apprende da diverse testate giornalistiche ed emittenti televisive,  il 19 ottobre scorso si è conclusa, ad opera degli agenti della squadra mobile, su delega della Procura di Campobasso, la lunga e meticolosa inchiesta riguardo al rischio crolli e mancanza di collaudi per 196 scuole, comprese tra Campobasso città e provincia, eseguendo sopralluoghi, valutazioni e perizie tecniche con il contributo di un ingegnere nominato ausiliario di polizia giudiziaria. Dal dossier di circa 7.000 pagine è emerso che delle 196 scuole analizzate ben 86 non risultano adeguate. Alcune di queste scuole, pari al 5%,  sono addirittura prive del certificato di collaudo ai sensi della legge 1086/1971, mentre  il 17% non è stato oggetto di alcun intervento strutturale di mitigazione del rischio pur avendo una vulnerabilità elevata.

CONSIDERATO che le preoccupazioni sono più che legittime e la stessa Procura, pur non potendo procedere a formulare le imputazioni,  ha allertato sui rischi reali che potrebbero colpire la popolazione studentesca e non nelle strutture scolastiche, che all’assenza del certificato di collaudo si aggiunge un’altra problematica (sismica ma anche statica) – di grave criticità per l’incolumità degli occupanti a cui, peraltro, non sono sempre seguiti lavori di adeguamento sismico che consentissero di rimuovere i pericoli a danno di chi frequenta quotidianamente le strutture scolastiche.

VISTE che le conclusioni del quadro allarmante cui sono giunti gli inquirenti, richiamano espressamente “le direttive tecniche per la progettazione e realizzazione degli interventi sugli edifici pubblici e scolastici” che regolamentano la ricostruzione prevista con i fondi pubblici, stabiliscono che, nel caso di edifici scolastici di interesse storico-artistico, non si riesca a raggiungere un livello di sicurezza sismico finale pari almeno al 65 % della sicurezza prescritta per edifici adeguati, la funzione scolastica dovrà essere spostata in un immobile idoneo, e, nella considerazione che il livello di sicurezza compreso fra il 60 e il 65 % segnala una “soglia di attenzione”, e, dunque, se ne deduce che almeno 86 immobili non sono adeguati, cioè sono al di sotto della soglia di attenzione.

ATTESO che nella “lista nera” delle scuole sotto inchiesta, cioè nell’elenco degli edifici che preoccupano, che sono privi del certificato di collaudo oppure che presentano un’elevata vulnerabilità sismica anche rispetto a terremoti di bassa intensità, figura anche la Scuola materna, elementare e media di Tufara e, a tal proposito,  riportiamo testualmente le notizie che ha dato la RAI 3 TGR regionale : “L’edificio possiede il certificato di collaudo statico ma tuttavia presenta una situazione di particolare vulnerabilità sismica anche a terremoti di bassa intensità. Nonostante il comune, ente proprietario, abbia richiesto ripetutamente i finanziamenti per l’adeguamento strutturale non ha ottenuto i fondi e la scuola è regolarmente utilizzata per l’attività didattica”.

AUSPICANDO che la situazione non appalesi un profilo ancora più eclatante: aleggia, infatti, un velo di mistero che porterebbe ad opinare che riguardo alla sicurezza di quella scuola non esistano documenti appropriati, con eventuali assunzioni di gravi responsabilità!

TUTTO CIO’ PREMESSO, il Gruppo dei consiglieri di minoranza di “Gambatesa nel Cuore” nelle persone sopra menzionate, ai sensi della normativa prevista nello Statuto comunale di Gambatesa,  chiedono gentilmente la immediata convocazione straordinaria ed urgente di un Consiglio Comunale monotematico, avente ad oggetto un unico argomento all’ordine del giorno: – Lo stato della sicurezza della scuola materna, elementare e media del Comune di Tufara con all’esito richiesta dell’immediata revoca della delibera di Giunta comunale (compresi gli atti confermativi per gli anni successivi) che autorizzava ed obbligava gli studenti di scuola media di Gambatesa a frequentare la scuola di Tufara di valutare l’immediato rientro degli studenti nel plesso scolastico di Gambatesa, a tutela della popolazione studentesca e del personale scolastico tutto.                                                                                                                                            

  Gambatesa ,30 ottobre 2017

 Distinti saluti

I consiglieri richiedenti

  Pasquale Abiuso

  Salvatore Regina

Pasquale D’Alessandro

                                                       

                                                                                                                               

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Calendario raccolta differenziata del mese di novembre.

L’ente municipale di Gambatesa, ha redatto il calendario per il mese di novembre del servizio della raccolta differenziata.
Di seguito il file in formato jpeg (foto).

Calendario raccolta differenziata novembre 2017

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Audio Live- Musica Controcorrente: il video promo.

Locandina gruppo musicale Audio Live-Musica Controcorrente

Il gruppo musicale “Audio Live – Musica Controcorrente”, ha realizzato un breve video-spot della durata di circa sei minuti, per far apprezzare la qualità, la professionalità e l’esperienza nell’intrattenere , coinvolgere ed animare nelle feste di matrimonio.
La band di Gambatesa, con questo filmato, vuole rivolgersi a tutti i futuri sposi che si accingono a programmare tutti i dettagli per questo lieto evento, dando loro la possibilità di fare una scelta giusta sotto l’aspetto musicale.
Il complesso musicale, offre musica dal vivo che va dal liscio al pop, dalla musica leggera alla discomusic, dai brani musicali anni 60-70, dalla melodia latino americana ai balli di gruppo fino alla musica contemporanea.
Per informazioni contattare il numero di telefono 380 2604899 oppure la mail audiolive_gambatesa@libero.it.

Si può vedere il video spot al seguente link—>video promo Audio Live Musica Controcorrente

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Al “Venditti” finisce 1-1 tra Gambatesa e Spinete.

Per l’ottavo turno del campionato d’eccellenza, in una giornata abbastanza ventosa, allo stadio “G. Venditti” si è giocata la partita tra la Polisportiva Gambatesa e lo Spinete che è terminata in pareggio, con il punteggio di 1-1.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con i padroni di casa, che si sono resi pericolosi in un paio di occasioni sventate dal portiere ospite.
All’inizio della seconda frazione di gioco, è il team gambatesano a portarsi in vantaggio con Tucci che scocca una bella conclusione dal limite.
Dopo il vantaggio gambatesano, lo Spinete acquista coraggio, infatti prima prende un palo e poi su calcio d’angolo trova il pareggio.
Nel finale di match, la compagine spinetese, ha addirittura l’occasione per vincere la contesa ma la retroguardia gambatesana è stata brava a sventarla.
C’è rammarico nell’ambiente fortorino per la vittoria sfumata, ma la testa è già al recupero di Roccamonfina con il Vulcania fissato per mercoledì 1° novembre.

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