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Articles from dicembre 2017



318° Edizione de “I Maitunat’” di Gambatesa, stornelli e musica per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato stampa dell’ Associazione Culturale “I Maitunat”, riguardante i tre giorni di festa del “Capodanno Gambatesano 2017/2018″.

Un programma ricco e articolato quello della 318^ edizione de “I maitunat’”, proposto dall’Associazione Culturale in collaborazione con il Comune di Gambatesa, il Club campeggio Molise e l’Auser Gambatesa.
Tutte le iniziative proposte mirano a mantenere viva la secolare tradizione strizzando l’occhio alla valorizzazione del territorio, alla cultura e al turismo itinerante.
Si inizia il 30 dicembre alle 18, in Piazza Municipio con la terza edizione di “Maitunatavola”, un evento definito “EnoGastroCulturale” in cui sarà possibile degustare piatti di cucina locale accompagnati da musica e maitunat’. L’Associazione Culturale “I maitunat’” presenterà per l’occasione un cofanetto multimediale in omaggio al grande cantautore satirico Mario Di Renzo, recentemente scomparso.
Il 30 dicembre vi sarà inoltre l’esibizione della “Scuola delle Maitunat”, un laboratorio canoro-musicale istituito dall’Associazione “I maitunat’” e dall’Auser Gambatesa che ha coinvolto i bambini della scuola elementare.
Dopo il gemellaggio con i canti augurali delle “Pasquette” dello scorso anno quest’anno le maitunat’ incontrano il gruppo “Bufù Kalena” di Casacalenda che proporrà il proprio tradizionale spettacolo anch’esso tipico del capodanno.

Prevista infine la donazione al Comune di Gambatesa, da parte dello scultore Antonio Di Maria, delle tre statue in pietra che compongono il trittico definito “La maitunata”.

Trittico “La Maitunata”

Al termine delle esibizioni la festa continua con polenta e vino rosso nella tensostruttura riscaldata in Piazza V. Emanuele III.
Nella mattinata del 31 dicembre prenderà il via il “9° Raduno delle Maitunat’” con l’arrivo di camperisti provenienti da ogni parte d’Italia. L’intera mattinata sarà dedicata alla visita del Castello, delle chiese e del centro storico.
Nel pomeriggio il prologo della lunga “Notte delle Maitunat” con l’accensione del grande falò in Piazza Vittorio Emanuele alle 16:30 e con il classico appuntamento della Messa di Ringraziamento (alle 17:30) e successiva benedizione delle “squadre” in Largo Castello.
Alla benedizione seguirà l’anteprima “Maitunat’” che segna l’inizio ufficiale della “Notte delle Maitunat’”.
Per la 318° edizione de “I maitunat’” si stima la partecipazione di circa quindici gruppi musicali, per un totale di circa 400 strumentisti di tutte le età, che, visitando case di parenti, amici e notabili del paese, recheranno gli auguri per il nuovo anno improvvisando l’antico stornello delle “Maitunat’” ed esibendosi in brani musicali.
Il 1° gennaio, alle ore 00:30, l’incontro in piazza Municipio tra le squadre per il brindisi collettivo con annesso spettacolo pirotecnico.
Alle 9:30 del 1° gennaio “Buongiorno Gambatesa”: colazione insieme tra camper e maitunat’.
Dalle ore 15,30 sarà Piazza Vittorio Emanuele ad ospitare la gara di squadre e cantori sul palco fino alle 20 con lo spettacolo pirotecnico finale.
Per la 318^ edizione verranno allestiti stand gastronomici durante tutta la manifestazione in struttura riscaldata al centro del paese. Previsto anche un cenone on the road al prezzo di 25 €.
Collateralmente alla manifestazione è stato indetto il concorso fotografico dedicato a tutti coloro che vogliono cimentarsi con l’arte fotografica durante la notte de “I maitunat’”.
Info, contatti e diretta streaming: www.maitunat.it – associazione@maitunat.it.

 

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Da www.turismoinmolise.com

Maitunat, tutto pronto a Gambatesa per la 318^ edizione

Capodanno si avvicina e cosa c’è di meglio di qualche tradizione paesana per festeggiarlo? Oggi vi parliamo de “i maitunat” di Gambatesa, arrivate alla 318-esima edizione. Prima di entrare nel dettaglio, però, scopriamo questo splendido paese.

Gambatesa, il paese

Le prime notizie certe dell’abitato risalgono al XIII sec., durante il periodo medievale. Il nome stesso del paese viene attribuito a Riccardo da Gambatesa, probabilmente appartenente ad un ramo della famiglia dei Molisio. Per tutto il XIV sec., Gambatesa apparterrà alla discendenza di Riccardo, chiamato Pietravalle o Gambatesa. Con l’unione della figlia Sibilia con Giovanni Monforte, il casato divenne dei Monforte e dei Gambatesa. Nel 1399 re Ladislao di Durazzo affidò il feudo di Gambatesa a Luigi Galluccio. La titorialità del luogo passò, poi, nel 1484, ai di Capua, ai Lombardo-Mendozza, fino a giungere alla famiglia Ceva Grimaldi che ne fu l’ultima feudataria.

Il paese è posto su una collina tufacea, ricca di olivi e si estende, con la nuova urbanizzazione, verso la pianura. Il centro storico, addossato intorno al castello che lo domina, conserva le caratteristiche architettoniche del passato; nella cerchia esterna, le costruzioni, invece, sono di epoca moderna.

Tra i principali elementi del patrimonio storico e architettonico del Comune figura il castello medievale, di tre piani. Esso, più che una fortezza, appare come un palazzo gentilizio che appare maestoso appena ci si immette nella piazza. Di pianta quadrangolare, ha sul lato nord-est le torri angolari e sul lato sud-ovest un tratto di merlatura. L’edificio conserva affreschi del Rinascimento.

Interessante, poi, è la chiesa di San Bartolomeo, con archi a tutto sesto e tre navate. Altre chiese da visitare sono quelle di San Nicola, proprio al centro del paese ed il Santuario di Santa Maria della Vittoria ad un chilometro dall’abitato.

Tra le manifestazioni più rilevanti ricordiamo la “Sacra Famiglia” il 19 marzo, “Sant’Antonio” con la processione del 13 giugno, la “Madonna delle Traglie” del 15 agosto, il “santo Patrono” il 24 agosto e, soprattutto, “i maitunat” del 31 dicembre. Andiamo alla scoperta proprio di quest’ultima tradizione.

I Maitunat

Come anticipato in apertura, quella di quest’anno è la 318-esima edizione delle tradizionali Maitunate. L’intero paese, dopo un anno d’attesa, è pronto a reimmergersi nella secolare tradizione. Prima del calar del sole aspettando la magica note, per le strade c’è continuo movimento: gli antichi strumenti artigianali vengono affinati e personalizzati, le “squadre” vengono completate, l’appuntamento è fissato.

Giunta l’ora di cena, l’antico rito delle Maitunat è pronto per essere nuovamente ripetuto. L’antico stornello risuona ovunque e in un vortice di musica, canti e balli, le varie squadre si esibiscono per tutto il paese generando un’atmosfera festosa, calda e coinvolgente. Giovani, anziani, adulti e bambini si dilettano nell’improvvisare le Maitunat prendendo di mira, in tono scherzoso e canzonatorio, i padroni delle case in cui si recano.

Godendo di una tacita immunità, limitata ai soli due giorni della manifestazione, vengono messi alla berlina non solo personaggi pubblici ma anche gente normale con qualche scheletro nell’armadio o protagonista di eventi eclatanti. Non c’è casa di poveri o ricchi, umili o potenti che si rifiuti di ascoltare le Maitunat e concedere ospitalità.

Ogni cantore, accompagnato dalla sua squadra, crea le sue rime secondo il suo caratteristico stile. I più temerari chiudono l’intensa nottata a mattino inoltrato. Per qualche ora del tardo mattino dell’1 gennaio sembra tutto sia cessato ma è solamente la quiete prima della tempesta, poiché nel primo pomeriggio si ricomincia: musica, maitunat e canzoni popolari. Tutte le squadre si sfidano salendo a turno sul palco esibendosi in brani strumentali o cantati.

I cantori danno il meglio di sé per ambire alla “Sonagliera d’oro“, che premierà il migliore, ma soprattutto per soddisfare e divertire l’esigente platea. Terminate le premiazioni e chiusa la manifestazione, in paese torna la normale atmosfera di quiete.

Locandina e programma

Locandina programma Capodanno Gambatesano 2017/2018

 

Meteo

Venerdì 29: Al mattino residui fenomeni, anche sotto forma di neve oltre i 5oo metri di quota, sul basso Molise, Monti dei Frentani, e provincia di Campobasso in generale.

Sabato 30: Al mattino ancora nuvolosità compatta sul Molise orientale con associati deboli fenomeni nevosi fino a bassissima quota. Generale miglioramento su tutta la regione dal pomeriggio-sera. Valori termici stazionari su valori molto rigidi: si andrà di poco sopra lo zero in alta collina, mentre costantemente sottozero in montagna.

Domenica 31: Generale miglioramento delle condizioni meteo per l’attenuazione del flusso freddo. Al mattino estese gelate e tratti di strada ghiacciati. Temperature in netta ripresa.

Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla pagina Facebook dell’Associazione MeteoinMolise ed al loro portale web http://www.meteoinmolise.com/.

 

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Esibizione “Bufù Kalena”: 30 dicembre ore 17.30.

Il 30 dicembre alle ore 17:30, in occasione della serata enogastroculturale “MAITUNATAVOLA”, si esibirà il gruppo musicale “Bufù Kalena” di Casacalenda che partirà da Piazza Vittorio Emanuele per poi spostarsi in corteo verso Piazza Municipio.

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Cenone del 31 dicembre firmato “La Cantinella Vagabonda – Molise street food”.

Locandina “Gran Cenone delle Maitunat”

Anche per quest’anno, per il cenone di San Silvestro, “La Cantinella Vagabonda – Molise street food” in collaborazione con l’associazione “I Maitunat”, ripropone il “Gran Cenone delle Maitunat 31 dicembre” nella tensostruttura riscaldata in Piazza Vittorio Emanuele III.

Il cenone, ad un costo di 25 euro (bevande escluse), prevede l’antipasto con “Cestino di sfoglia con lenticchie rosse e cotechino”, “Fiori di mela verde e melograno con spuma di Mortadella”, “Base di focaccia con salumi e formaggi molisani”.

Per quando riguarda il primo, abbiamo, “Ravioloni di ricotta di pecora e prosciutto affumicato con sughetto di pomodorini e mandorle”.

Proseguendo con il secondo, è previsto, “Brasato di maiale alla birra con contorno di carote, patate, cavolo al vapore e cipolla in agrodolce”.

Per concludere dessert a sorpresa.

Per avere più informazioni sull’evento, è possibile visitare il sito internet www.molisestreetfood.it

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