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Intervista alla Dottoressa Alessandra Salvatore.

Dott.ssa Alessandra Salvatore

Oggi, vi propongo, l’intervista fatta all’ attuale assessore alle politiche sociali del Comune di Campobasso e candidato consigliere, in quota Molise 2.0, alle elezioni regionali, che si svolgeranno il prossimo 22 aprile.

Salvatore, ha gentilmente risposto ai quesiti, da me posti, che riporto di seguito.
  • Dottoressa Salvatore, qual’è stata la motivazione per cui ha deciso di scendere in campo alle prossime elezioni regionali?
La decisione è arrivata all’esito, di un percorso politico complesso e doloroso, iniziato tre anni fa (a causa della disillusione seguita alle elezioni del 2013) con le prime dure contestazioni fatte dall’interno dell’assemblea regionale del PD, di cui sono membro,  percorso sfociato nella esperienza di Ulivo 2.0 prima e nel progetto di Molise 2.0 poi.
Una candidatura in servizio, oltre che di passione civile, decisa per provare assieme a quanti hanno promosso e/o investito sogni ed energie nella proposta politica 2.0, volta ad offrire una alternativa seria e credibile nel campo del centrosinistra e a dare voce, all’interno del consiglio regionale, ai cittadini molisani ed ai loro diritti.
  • La sua lista, a sostegno del candidato presidente Carlo Veneziale, quali obiettivi si prefigge in questa campagna elettorale?
L’obiettivo di provare a riaccendere i sogni e le speranze di “normalità” degli elettori di centro-sinistra.
Dobbiamo riconquistare la fiducia di un elettorato disorientato e deluso.
  • Quali sono  le sue proposte per far crescere la nostra regione?  

Bisogna ripartire da azioni straordinarie per il lavoro e per il reddito, dalla sanità pubblica, bisogna investire su turismo, viabilità (partendo da quella interna, per arrivare ai collegamenti esterni), ambiente e filiera agro-alimentare, affiancando le piccole e medie imprese che, in tutti i settori, rappresentano la struttura portante di questa regione. Occorre un piano straordinario di investimenti pubblici, che deve essere preceduto dalla riorganizzazione e valorizzazione delle strutture amministrative della Regione e degli enti sub e para-regionali (Molise Acque, Molise Dati, Fondazione Molise Cultura ecc), inevitabilmente penalizzate dal ricorso massiccio a professionalità ed incarichi esterni.

 

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