Privacy Policy
 

Nasce un Ministero per la Disabilità per dare maggiori tutele ai diversamente abili.

Ministro per la famiglia e la disabilità
Lorenzo Fontana

Con l’avvento del governo Conte, c’è stato un’importante novità (almeno nelle intensioni) per quanto riguarda le politiche a sostegno dei disabili; infatti al Dipartimento per le politiche della Famiglia è stato accorpato anche quello per la Disabilità, cambiando denominazione in Dipartimento per la Famiglia e la Disabilità.
Il Dicastero sopra citato, almeno nelle volontà iniziali, dovrebbe dare maggior voce e salvaguardia a persone che hanno difficoltà fisiche o psichiche, attuando provvedimenti volti a migliorare, per quanto possibile, la qualità di vita di questa gente, come maggior sovvenzioni economiche per persone che assistono familiari con gravi disabilità o che sono lavoratori con patologia invalidante e l’abbattimento delle tristementi famose barriere archittettoniche, per rendere le nostre città e i nostri paesi “a misura di disabile”.
Basti pensare, che in Italia, secondo le ultime stime del  Censis  (Centro Studi Investimenti Sociali), ci sono 4,1 milioni di persone con disabilità (6,7% della popolazione), che nel 2020 arriveranno a 4,8 milioni  (7,9% della popolazione) e nel 2040  raggiungeranno i 6,7 milioni  (il 10,7%).
In definitiva, si chiede una maggiore attenzione, da parte delle Istituzioni, verso una categoria di persone, troppo spesso discriminate e poste ai margini della società.

Share