Articles from dicembre 2019



Domus Gigantum: la luce in fondo al tunnel?

E’ stata pubblicata qualche settimana fa la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori per la ristrutturazione della ex scuola da adibire a nursing home.

Finalmente ci siamo! La casa di riposo innovativa vedrà la luce grazie ad un finanziamento di due milioni di Euro che il Comune di Gambatesa ha ottenuto nel 2017 a valere su un bando nazionale dedicato alla riqualificazione economica e sociale delle Aree degradate.

Si chiamerà Domus Gigantum (la casa dei giganti), e sarà una struttura residenziale destinata ad ospitare in un ambiente moderno e innovativo anziani bisognosi di assistenza.

La particolarità della struttura consisterà nell’implementazione delle numerose attività che gli ospiti potranno svolgere, in particolare legate all’artigianato, all’ambiente e al tempo libero nell’ottica di garantire il recupero psico-fisico dell’anziano e un invecchiamento attivo.

Un progetto di ampio respiro che guarda, attraverso lo scambio intergenerazionale, al miglioramento complessivo del tessuto economico-sociale dell’intero territorio comunale. La realizzazione di questo ambizioso intervento assume una posizione di notevole rilevanza non solo per il rilancio dell’economia del paese, ma anche per restituire fiducia ad un popolazione che sta soffrendo pesantemente le nefaste conseguenze innescate dallo spopolamento.

Assistiamo ogni giorno allo svuotamento graduale delle nostre piazze, percepiamo la sofferenza delle attività commerciali locali, siamo testimoni inermi dello svuotamento delle nostre scuole e, quotidianamente, sopportiamo il rischio della soppressione di quei servizi minimi che oggi ci evitano improbabili spostamenti su vie di comunicazione non più adatte all’attuale qualità della vita.

In questo contesto, il progetto di nursing home innovativa, così come immaginata dall’Amministrazione comunale nel 2015, diventa la luce in fondo al tunnel (e non è il treno!) e rappresenta una speranza concreta di riscatto.

Un progetto, sicuramente ambizioso, carburante fresco nel serbatoio della resilienza che ancora anima i residenti e che affascina gli emigranti (i secondi  sicuramente più ottimisti dei primi).

Da qualche anno, sia per lavoro che per diletto, seguo con interesse le vicende di altri Comuni molisani che, come Gambatesa, provano a resistere, nonostante l’incalzare inesorabile dello spopolamento.

Ebbene, nella stragrande maggioranza dei casi, non si intravede alcuna luce in fondo al tunnel. Non ci sono grandi progetti su cui puntare per creare opportunità lavorative, non si vedono spiragli per creare un futuro migliore del presente.

Questo deve farci riflettere e stimolare tutti i gambatesani alla condivisione di un progetto innovativo la cui riuscita si lega a doppio filo a due fattori parimenti importanti: da un lato la capacità dell’attuale amministrazione di portare a termine, prima i lavori e poi l’affidamento della struttura al gestore; dall’altro la condivisione del progetto da parte della popolazione.

Il primo punto, seppur apparentemente scontato, non è di semplice realizzazione. Tuttavia, il grande consenso che il paese ha espresso a favore del Sindaco Carmelina Genovese e di tutta la sua compagine è il segno che i gambatesani vogliono che la progettualità avviata nello scorso mandato venga portata a compimento nel migliore dei modi.

Questo responsabilizza tutta la maggioranza che, sono sicuro, concentrerà tutti gli sforzi per raggiungere l’obiettivo prefissato. Del resto, nonostante tra i beneficiari dello stesso finanziamento vi siano importanti capoluoghi di Regione e Provincia, siamo tra i primi in Italia ad aver già avviato le procedure d’appalto per dare il via alle opere previste.

Quanto al secondo fattore, è evidente che solo l’entusiasmo e il supporto dei cittadini potrà far funzionare un progetto che potrebbe avere impatti lavorativi e socio-economici importanti per l’economia di Gambatesa. In questo, però, non basta la volontà degli amministratori. Tutti dobbiamo rimboccarci le maniche (anche i gambatesani non residenti) per far decollare questa nuova struttura condividendo e supportando l’iniziativa.

In altre parole, non sarà una manciata di posti di lavoro a dare una svolta al paese, ma bisogna entrare nell’ottica che l’indotto economico e le opportunità che potrà creare la nuova residenza anziani potranno innescare un circuito virtuoso a beneficio di tutta la collettività.

Commercio locale al ospitalità possono essere i primi settori coinvolti, poi a catena la nascita di nuovi servizi capaci di stimolare l’impianto di nuove residenze, il ripopolamento della scuola con un edificio scolastico nuovo di zecca (è in corso anche la gara d’appalto per la ristrutturazione dell’edificio scolastico), l’integrazione con le azioni della Strategia Nazionale Aree Interne grazie alla quale verranno implementati nuovi servizi di natura socio-sanitaria, di mobilità e, si spera, infrastrutturali.

Insomma, dobbiamo guardare avanti con ambizione e fiducia, e, impegnarci, ognuno nel proprio ambito, per disegnare un futuro migliore per Gambatesa.

“Siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l’acume della vista o l’altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti”.

I giganti sono i nostri anziani, l’auspicio è di avere la forza per issarci sulle loro spalle per guardare il più lontano possibile.

Forza Gambatesa!

LD

“Le Radici della vita- Green Chrismas”: Noi facciamo la differenza”

Riceviamo e pubblichiamo, la nota stampa del Comune di Gambatesa riguardante l’evento di venerdì”Le Radici della vita- Green Chrismas”

Gambatesa si candida ad essere un paese sempre più green ed eco-sostenibile; ciò sarà possibile con dedizione, buone abitudini e impegno quotidiano.

Nella mattinata di ieri, l’Amministrazione comunale ha fatto visita alle scolaresche per la tradizionale consegna dei doni di Natale, in veste green. Ad ogni bambino/a sono stati consegnati 3 simboli (albero, quaderno e borraccia) che testimoniano quanto sia fondamentale aver rispetto dell’ ambiente. Ognuno avrà cura del proprio alberello, la cui crescita verrà costantemente monitorata sul quaderno che vede in prima pagina la “carta di identità dell’ albero”. Il concetto di sostenibilità ha poi arricchito l’attenzione dei ragazzi nel momento in cui si è parlato della pericolosità della plastica, in particolare delle bottiglie in PET, potenziali nemiche che, se abbandonate incivilmente all’aria aperta possono tornare sulle nostre tavole senza accorgercene. Pertanto la soluzione migliore per evitarne l’uso, è la borraccia di cui tutti si sono innamorati!
Gambatesa fa la “differenza

Quarta torneo C.S.I.: Pol. Gambatesa-Pietracatella 1-3

 

Sabato scorso, 7 dicembre, allo stadio “ Poce” di Riccia, in campo neutro, si è giocata la partita la Polisportiva Gambatesa C.S.I. ed il Pietracatella, valevole per la quarta giornata di campionato.

I fortorini partono bene, infatti dopo solo 5 minuti, passano in vantaggio, ma si fanno rimontare dalla compagine ospite che perviene al goal grazie ad un errore difensivo di Corvelli e compagni, che fa si che l’attaccante si ritrovi a tu per tu con l’estremo difensore gambatesano e insacchi in rete.

L’undici pietracatellese, segna il secondo goal che scaturisce da un calcio d’angolo.

Si chiude la prima frazione di gioco.

Al rientro dagli spogliatoi, il team fortorino ha una ghiotta occasione per pareggiare i conti grazie ad calcio di rigore per tocco con il braccio in area del difensore avversario, ma Nicolò Abiuso si fa parare il penalty.

A questo punto della contesa, sono i ragazzi gambatesani ad avere in mano il gioco, infatti, provano a pareggiare in tre occasioni:  con Luciano Abiuso, che colpisce un palo ed una traversa e con Di Domenico che centra un legno.

La gara si chiude quando la rappresentativa di casa subisce il contropiede fatale che porta al goal.

Bella ma sfortunata la partita per gli uomini di mister Genovese, che domani tra le mura amiche affronteranno la Polisportiva Riccia alle ore 10.00.

Convegno “I maitunat, il territorio e le tradizioni di un popolo”: il filmato di Domenico Giorgio

 

Ecco a voi, cari amici, il video della tavola rotonda chiamata “I maitunat, il territorio e le tradizioni di un popolo” svoltasi lo scorso 30 novembre al castello Di Capua.

In quell’occasione, si sono alternati al tavolo dei relatori, oltre agli amministratori locali per i saluti istituzionali e il presidente dell’associazione culturale I maitunat, il Dottor Giovanni Carozza, i massimi cultori dell’etnomusicologia (Dottor Vincenzo Lombardi), dell’antropologia (Dottoressa Letizia Bindi) e il cameramen della tramissione televisiva di Raitre Geo & Geo, Stefano Salvatori.

Molto successo ha riscosso l’esibizione dei bimbi della “Scuola delle maitunat”.