Privacy Policy
 

Turismo itinerante, biglietto da visita della nostra regione: intervista all’operatore del settore Antonio Meccanici.

Affezionati lettori, vi presento l’intervista ad Antonio Meccanici, guida escursionistica ambientale http://www.molisetrekking.com/it/), che organizza viaggi a piedi in Molise, portando a conoscenza questo piccolo gioiello di bellezze naturalistiche, storico-culturali, folkloristiche ed enogastronomiche, che è la nostra regione.
Il giovane ragazzo, ha risposto gentilmente ai miei quesiti, che riporto di seguito.

  • Dottor Meccanici, cosa l’ha spinta ad intraprendere questa attività?

La spinta principale a iniziare questa attività, l’ho avuta dalla passione che nutro verso la camminata in ambienti naturali.
Spostarmi a passi lenti e cadenzati, mi permette di ammirare il paesaggio molisano, di conoscerlo da un punto di vista insolito. Poi, trovo piacevole comunicare le nozioni che ho imparato nei miei anni di formazione universitaria e umana.
Tramite l’accompagnamento in natura riesco a farlo con spontaneità. Altro stimolo a intraprendere questo servizio è la voglia di lavorare per il territorio molisano.

  • Qual è la sua idea per rilanciare il turismo e le attività culturali nella nostra regione?

Penso che il Molise non sia in grado di essere attrattivo nei confronti di un’infinità di destinazioni turistiche presenti in Italia e nel mondo, pur avendo le sue peculiarità e bellezze. Se si riuscisse a colmare questa mancanza, sarebbe un ottimo punto per la nostra realtà.
Quindi, dal mio punto di vista, la prima cosa che si dovrebbe fare per uno sviluppo del turismo è creare un’immagine della nostra regione al di fuori dei propri confini. Una “finestra” che possa sintetizzare le unicità del territorio (come la rete tratturale, adatta per i viaggi a piedi , il sito del Paleolitico di Isernia, le campane di Agnone, ecc.) ed essere di richiamo.
Una campagna pubblicitaria duratura e costante, sui più diversificati fronti comunicativi, che spezzi la non conoscenza del nostro territorio e lo faccia apparire ricco di opportunità e attività da cogliere e non una “scatola vuota” dove poter visitare la tal zona, però, senza sapere con chi poterlo fare e con quale modalità.
La seconda è potenziare le infrastrutture ricettive.

Credo che un ottimo esempio l’abbia dato il piccolo comune di Castel del Giudice, in provincia di Isernia.

La strada maestra sia quella di un partenariato pubblico-privato per la creazione di cooperative di comunità, che sviluppino servizi di qualità nei più disparati ambiti, a partire da alberghi diffusi, B&B, agriturismi, ristoranti, ecc.
La terza, ma non per questo meno importante, è creare reti d’imprese. Mettere insieme gli operatori turistici, fare squadra, collaborare, promuoversi a vicenda, con lo scopo finale di promuovere il Molise. Nel pubblico, creare un ufficio che faccia da riferimento per chi voglia scoprire il territorio e che promuova il Molise non come una “scatola vuota”.
Mi preme sottolineare che il turismo vincente potrebbe essere quello fatto da piccoli gruppi, dove sia possibile fare incontri significativi con le realtà locali o esperienze da riportare a casa. In sostanza, un turismo di qualità e attento al singolo.

  • Come si svolge la sua progettualità?

L’idea è nata nell’estate del 2012 e viene fuori dal mio passato scout.

Nel tempo ho avuto l’opportunità di vivere tante esperienze a contatto con la natura, di conoscere il territorio e di aumentare il mio bagaglio di nozioni. Nel 2016 ho avviato la mia attività.

Dopo tanto lavoro per creare i trekking, ho avuto il mio primo viaggio nell’ottobre del 2017, camminando da Gambatesa ad Acquaviva Collecroce.

I miei primi amici-camminatori, sono venuti dal Veneto e dalle Marche.
Il mio obiettivo finale è quello di settorializzarmi nei viaggi a piedi.
Attualmente ho nove percorsi di più giorni, i quali vanno da un minimo di sei giorni a un massimo di otto (minimo quattro e massimo sei di cammino), e due con formula “fine settimana”. Tutti si sviluppano in diverse aree del territorio molisano. Al momento collaboro con alcuni tour operator specializzati in questo tipo di turismo e con realtà locali che mi garantiscono ospitalità di qualità per i miei camminatori.

Nel frattempo, organizzo anche escursioni giornaliere, occupando tutti i mesi dell’anno.
Mi auguro di continuare a crescere, creando nuovi percorsi e nuove collaborazioni, nella speranza di dedicarmi solo alla mia grande passione: il trekking.

Share

Comments are closed.