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Che bel Capodanno a Gambatesa!!

Mai come questa volta lo spirito goliardico dei gambatesani si è rivelato con tanta forza e magnificenza

Caspita! Devo confessare apertamente che sono addirittura entusiasta di questa ennesima edizione delle maitunate gambatesane. Ho assistito ad un vero e proprio miracolo. La situazione infatti sembrava veramente disperata la sera del 30 dicembre, quando una condizione siberiana si è materializzata sulle strade di Gambatesa, ghiacciandole all’inverosimile e disegnando merletti di gelo sui vetri delle finestre sbigottite. Ma ad un tratto ho visto accatastare sotto il balcone della casa dove abito una “canna” di legna da ardere e sistemare degli enormi ciocchi su un precario e vasto focolaio di sabbia, e a quel punto ho capito che qualcuno che si preparava ad ingaggiare una lotta senza quartiere contro la furia del tempo. Perdinci, che smisurata fiducia nei propri mezzi hanno costoro, ho pensato, riflettendo sul fatto che le previsioni metereologiche davano nevicate intense per tutta la giornata e la nottata del 31. Intanto lo spartineve andava avanti ed indietro a spazzare il paese, su e giù, su e giù, in un caparbio duello con le forze della natura. Ed ha continuato a spazzare la neve per l’intera mattinata del 31 stesso, quando anche un gruppo di spalatori si è messo a nettare i marciapiedi. Intanto le ricorrenti e furiose bufere si divertivano a sbeffeggiare uomini e macchine al lavoro, ricoprendo ciò che essi avevano da poco ripulito. I circa cinquanta equipaggi dei camperisti se ne stavano rintanati nei loro rifugi viaggianti, circondati da dense montagnole di neve, mentre tutto intorno si diffondeva la maleficio di un tempo da lupi. Frattanto, puntigliosamente, qualcuno aveva acceso i ciocchi ed un fuoco enorme si è librato in aria tra i fiocchi, che, improvvisamente, verso le otto della sera, spaventati o ammirati da tanto risolutezza, si sono miracolosamente e definitivamente dileguati, alla faccia dei meteorologi! Ohoooo! Che straordinaria atmosfera! Le luci degli addobbi opportunamente disseminate dal comune sulle vie davano una luce tremolante ed ovattata, riflettendosi sugli orli di neve ai lati della strada, il suono di un organetto a tracolla di un primo solitario suonatore sfilava ai margini del ciclopico focolare propiziatorio, aprendo la festa, ed i primi avventori facevano capolino sulla piazza. La festa poteva cominciare. Ed è stata bellissima. L’ edizione più bella degli ultimi cinque anni, a mio parere. Per il clima che si è creato, per la forza con cui è stata guadagnata, per l’aria di sfida con cui i ragazzi e la ragazze delle squadre hanno affrontato il freddo e la neve, per il coraggio e la ostinazione degli organizzatori, tutto è sembrato così vivo, così desiderato e così forte, che ogni nota delle musiche e dei canti sembrava emessa con il piglio di un peana per la vittoria. Anche i fuochi di artificio, che in altre edizioni erano sembrati superflui e fuori luogo , questa volta sono apparsi opportuni e liberatori, come il sigillo di un trionfo da celebrare e suggellare.

Il falò dell 315° edizione delle maitunate

Anche la gara del 1^ gennaio, nonostante qualche lungaggine per le troppe maitunate di qualche squadra (una in particolare), ha avuto un sapore di genuina esplosione popolare, un recupero totale di genuinità e di sincero divertimento, che ha coinvolto il pubblico sia paesano che forestiero, restituendo cuore ed anima ad una tradizione, che qualche volta volta ha purtroppo avuto un sapore più di eccessiva ostentazione che non di sincera espansione della vitalità e del calore gambatesano.

Squadra in azione durante la notte di capodanno (Particolare del padrone che riceve le maitunate dietro la porta)

Squadra in azione durante la notte di capodanno (Particolare del padrone che riceve le maitunate dietro la porta)

Un plauso senza riserve va alla nuova amministrazione comunale che illuminando opportunamente il paese, dando adeguati contributi all’associazione delle maitunate e ripulendo più che adeguatamente le strade ha contribuito in maniera determinante al successo della manifestazione. Un grazie a Giovanni Carozza, Vittoriana Pudetti ed ai loro collaboratori, che profondendo tutte le loro energie hanno tenuto su la manifestazione e l’hanno addirittura esaltata con la loro determinazione e la loro abnegazione. Un riconoscimento sincero ai giovani di Gambatesa, che in una situazione di grande difficolta ambientale hanno conservato uno spirito ammirevole di entusiasmo ed di esuberanza, che ha coinvolto tutti gli astanti nella grande festa del Capodanno gambatesano. Bravi tutti! Grazie a tutti! Donato Iadarola

 

Ore 20:11 – Il video del falò e dell’organetto che ha aperto la 315° Edizione delle maitunate

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7 commenti

  1. Diadaro scrive:

    Caro direttore Lacunadalex, mi dispiace contraddirti, ma questo non è “L’ormai consueto ed annuale commento alla Manifestazione delle Maitunate da parte di Donato Iadarola (D canad’)”, di cui parli tu nella introduzione a questo articolo. Infatti se vai a consultare l’archivio del tuo blog scoprirai che non ho commentato né la Manifestazione delle Maitunate del 2014 né quella del 2013, perché avrei dovuto ripetere le cose che avevo già detto nei soli due articoli dei due anni precedenti, aprendo ogni volta dei vivaci dibattiti. Non ne ho fatto altri. Mi spiace anche constatare che purtroppo stai invecchiando e non hai più la memoria di un giovane freelance come me. Comunque colgo l’occasione per comunicare agli amici lettori che questo articolo uscirà domani 3 gennaio su Primopiano Molise e dopodomani 4 gennaio su Il Quotidiano del Molise,con il commento di belle fotografie. Buon Anno a tutti.

  2. Rosanta Giordano scrive:

    Io non c’ero ,ma da quello che ho appena letto,dalle foto e dai video visti su fb mi sento di complimentarmi con voi organizzatori,con tutti i giovani,con l’Amministrazione che insieme avete dato non il massimo ma molto di più!! Siete straordinariamente “in gamba” e sono orgogliosa di condividere con voi i miei natali.Buon Anno a tutti !! ^_^

  3. lucadalex scrive:

    Tra festival e capodanno mi sono un po’ incartato….. Comunque ho rettificato….

  4. Diadaro scrive:

    OK. Visto che hai eliminato l’incongruo cappello penso che devi togliere di mezzo anche i nostri ormai incongrui commenti. Considerato anche il fatto che del festival ho scritto solo tre anni fa.

  5. Donato Carlett scrive:

    Complimenti Donato x come hai descritto il Capodanno Gambatesano , quella discrezione , la saggezza e la sobrietà, fanno di di te un grande Osservatore .

  6. Diadaro scrive:

    Per Donato Carlett.
    Grazie, Donato. In verità, è la prima volta che su questo blog ricevo un complimento invece che un contraccolpo polemico. Non starò mica invecchiando?

  7. nick.head scrive:

    Da quanto leggo sopra capisco che in loco i Maitunat si sono ancora confermate evento eccezionale!! Quindi anche io condivido gli apprezzamenti per chi ha permesso e chi ha vissuto a pieno tale esperienza.
    In puro spirito di ulteriore miglioramento vorrei porre l’attenzione sulle difficolta’ di chi LONTANO COME ME non ha potuto usufruire della diretta web del 31 e del 1 pomeriggio. Se sono stato l’unico ad avere problemi mi scuso sin da adesso, altrimenti credo che sia necessario prestare attenzione a tale aspetto per gli anni che verranno !! ricordiamoci tutti come i gambatesani “fuori” rappresentano una ulteriore risorsa legata a tale manifestazione. un felice 2015 a tutti, Nicola.

    PS: potete inserire sul sito video oppure link relativi all’edizione 2014-2015 ?

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