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6 Novembre 2020

La Madonna della Vittoria arriva in paese. Un nuovo inizio?

Forse un segno del destino, come accaduto secoli fa in tempi di colera, per un nuovo inizio…

L’ultimo sabato d’aprile è tradizione per i gambatesani recarsi in visita al santuario della Madonna della Vittoria per renderle omaggio.
Un rito antico che si sostanzia in un pellegrinaggio collettivo lieve e gioioso, quasi bucolico, al termine del quale è d’uopo riunirsi con amici e familiari per passare del tempo insieme in gioia e allegria.

Ma oggi è diverso.
Oggi non saranno i gambatesani a recarsi alla Cappella, ma sarà la Madonna della Vittoria a far visita ai gambatesani.

In via del tutto straordinaria, la Madre di Gambatesa, resterà in paese fino al 31 di maggio per poi tornare nella sua casa e risalire nuovamente (si spera) per le vie del paese in occasione della Madonna c.d. “delle Traglie” per la classica permanenza estiva presso la Chiesa madre.

Non dobbiamo stupirci che usi e tradizioni consolidate subiscano modifiche straordinarie in tempi che definire straordinari può sembrare riduttivo. Allo stesso modo, non dobbiamo dimenticarci come la pandemia, nell’ultimo anno, sia stata in grado di bloccare e modificare i cerimoniali, riti e tradizioni secolari in tutto il mondo.

Ma, ciò che accade oggi a Gambatesa, rimanda la mente ad un avvenimento storico che si consumò in un passato lontano, citato e raccontato da Mons. Donato Venditti (1862-1966) in un piccolo opuscolo dedicato al culto della Madonna della Vittoria di Gambatesa (dovrebbe esserci una copia in biblioteca).
Per conoscere l’importanza della figura di Don Donato Venditti, si ricorda che egli fu sacerdote, scrittore, docente, parroco di Gambatesa, vicario generale in diverse curie pugliesi ( per saperne di più vi rimando ad un articolo riguardante la scomparsa di Don Donato del 1966 redatto da Orlando Abiuso e ad una sua breve biografia in inglese), nonché il fondatore della “Cassa Rurale di Depositi e Prestiti” di Gambatesa (oggi BCC di Gambatesa, importante realtà bancaria composta da otto filiali in tutto il Molise).

Non ho a portata di mano l’opuscolo, e mi scuserete per le imprecisioni, ma i fatti che mi sembra di ricordare sono più o meno i seguenti.

Don Donato racconta che durante una forte epidemia di colera, in cui a Gambatesa si contavano i morti a decine, gli abitanti, esasperati dai funesti effetti dell’epidemia, decisero di affidarsi all’aiuto della Madonna della Vittoria, cercando in lei la forza di ripartire e tornare a vivere. Così, recatisi presso il suo santuario della Vergine, la prelevarono e la condussero in paese.
Mi sembra di ricordare che Don Donato descriva una scena del passaggio della Madonna all’altezza dell’attuale Chiesa di San Nicola ove giacevano sul suolo alcuni cadaveri ammassati vittime dell’epidemia.
Si narra che dall’ingresso della Madonna in paese, a Gambatesa, non vi fu più alcun decesso per la peste a che i gambatesani rafforzarono il sentimento di amore e devozione verso la Vergine della Vittoria.

Non sappiamo se tali fatti siano accaduti realmente o, comunque accaduti nei termini descritti da Don Donato, ma, oggi come allora, l’arrivo in paese della Madonna della Vittoria in un periodo non consueto, ci deve far sperare in una rinascita, in un nuovo inizio nel segno della pace, dell’unità e in un rinnovato spirito di collaborazione che possa portare reale beneficio all’intera comunità.

Prendiamo la visita della Madonna della Vittoria come un segno del destino, come un invito ad attivarci per rendere migliore il nostro paese, come un momento di riflessione religiosa e civile che sia da stimolo ad essere presenti nel volontariato ed in ogni iniziativa in favore del prossimo e dell’intera comunità, un invito a fare la nostra parte.

Le grandi disgrazie portano grandi problemi, ma anche grandi opportunità.
Sta a noi coglierle con il sorriso e la gioia di chi non si arrende mai.

Un grazie a Don Mauro, al Comitato feste e a tutti coloro che hanno collaborato a questa importante iniziativa.

Viva Gambatesa e Viva la Madonna della Vittoria!

Luca D’Alessandro

Aggiornamento ore 16:00 – si rimette di seguito il trafiletto dell’opuscolo in cui si narra l’episodio gentilmente inviatomi dal prontissimo Domenico Giorgio.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo Gambatesa SABATO 24 APRILE 2020 S.Messa ore 8:30 11:00- 18:30 DELLA MADONNA DELLA VITTORIA RESTERA NELL/ CHIESA PARROCCHIALE FINO AL 31 MAGGIO. DAI 26 APRILE AL 1MAGGIO GIORNI FERIALILA CHIESA RESTERA' APERTA DALLE ORE 16:00 ALLE 20:00 ACAUSA DELLE RESTRIZION IMPOSTE DALL EMERGENZA CORONA VIRUS, A PARTIRE DA SABATO 24 APRILE PER TUTTOIL MESE DIMAGGIO, TUTTE LE FUNZIONIRELIGIOSE VERRANNO EFFETTUATE NEI SEGUENTI 1) ORE 18:30 S.ROSARIO 2) ORE 19:00 S.MESSA SI RACCOMANDA DI RISPETTARE LE COVID-19"

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